Lutto
IL DIRIGENTE BIANCOROSSO: «la salvezza resta l’obiettivo»
EMPOLI. Ha appeso gli scarpini al chiodo nel 1986/87, ma Luca Sesoldi è sempre rimasto con il cordone ombelicale attaccato all'Use. Dopo la partenza di Iacopini è diventato il direttore sportivo...
EMPOLI. Ha appeso gli scarpini al chiodo nel 1986/87, ma Luca Sesoldi è sempre rimasto con il cordone ombelicale attaccato all'Use. Dopo la partenza di Iacopini è diventato il direttore sportivo abbinando al tradizionale impegno nel basket rosa quello nella B2 maschile. La sua conoscenza della palla a spicchi è a 360 gradi.
Guardando in giro cosa vede nel mondo cestistico?
«Cinque società di A che rischiano di non iscriversi, due venete che hanno chiuso i battenti, Fossombrone che sta cedendo il titolo al retrocesso Affrico. In questo contesto il prossimo consiglio federale a luglio ha messo all'ordine del giorno la possibilità di rimescolare le carte dei campionati in barba ai diritti sportivi acquisti sul campo».
Come si annuncia il vostro prossimo campionato?
«Nel nostro girone non si annunciano stravolgimenti, a parte la retrocessione di Prato che ripartirà dalla C2. Le società toscane e del nord ovest, pur non navigando nell'oro, sono in grado di farsi rispettare. E poi ci saranno neopromosse come Tortona economicamente ben attrezzate. Quindi raggiungere la salvezza sarà ancora l’obiettivo».
L'Use ripartirà da una base consolidata.
«Con Mariotti, Terrosi, Manetti, Sesoldi, Ravazzani e un paio di innesti in pianta stabile dal vivaio siamo già a buon punto nel roster. Quello che manca lo cercheremo a luglio inoltrato quando le pretese di giocatori e procuratori caleranno. Non abbiamo fretta e nel frattempo vogliamo capire meglio le forze delle altre».
Quest'anno è mancato il tradizionale appuntamento coi playoff.
«Avrebbero arricchito il piatto e dato soddisfazione all'ambiente, ma non cambiato la sostanza. Eravamo consapevoli di non essere attrezzati per traguardi ambiziosi. Nel finale abbiamo faticato anche per la prolungata assenza del pivot Ravazzani e ci siamo concentrati sul modo di evitare i playout. Ma è una positiva con la salvezza del giovanissimo Biancorosso in D, la promozione del Pool Use, le finali interregionali dell'Use Rosa e il titolo regionale Under 19».©RIPRODUZIONE RISERVATA
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