Proteste
C’è una squadra intera con la valigia
Fra contratti in scadenza, prestiti e comproprietà ci sono 11 giocatori sul piede di partenza altre 6 dal destino incerto
EMPOLI. Rinnovamento. È la parola chiave, dettata dal presidente Corsi, che guiderà il mercato dell’Empoli. L’intenzione, insomma, è quella di cambiare molto, moltissimo, il più possibile. E, a oggi, la macchina si è già messa in moto. Fra contratti in scadenza, prestiti, mancati riscatti e comproprietà sciolte, infatti, ci sono 17 giocatori appesi a un filo - per motivi diversi - e una base di ri-partenza composta dai 14 elementi attualmente sotto contratto. Ma andiamo con ordine.
In scadenza. I giocatori il cui contratto scadrà fra due giorni sono Buscé, Ficagna, Stovini, Gorzegno (cioé l’intero quartetto difensivo schierato nel playout col Vicenza), Vinci e Brugman. Fra questi quelli che hanno le minori possibilità di vedersi presentare un’offerta di rinnovo sono Gorzegno, Ficagna e persino Vinci (che nell’Empoli c’è pure cresciuto). Da decifrare la posizione di capitan Stovini, visto che l’intenzione è comunque quella di abbassare il monte ingaggi. Con Buscé un accordo si troverà quasi sicuramente, mentre la posizione di Brugman è la più particolare: il contratto non è mai stato firmato ma c’è un accordo raggiunto dallo scorso febbraio. Difficilmente, insomma, l’Empoli resterà a mani vuote anche se il talento uruguaiano dovesse scegliere una nuova sfida.
I prestiti. Coppola e Gallozzi sono già rientrati a Parma e Padova (il primo dovrebbe andare al Siena), visto che l’Empoli non ha esercitato il diritto di riscatto. Anche Zé Eduardo torna in Emilia (dopo aver portato in dote un discreto premio valorizzazione), mentre le speranze di trattenere Big Mac, proprio nell’ottica di un ridimensionato del monte ingaggi, sono praticamente nulle. Un peccato, ma ad oggi è questa la realtà dei fatti.
Comproprietà. Il difensore colombiano Chara è già rientrato all’Udinese, che lo ha riscattato. Incerto il destino di Mori: l’accordo è stato rinnovato ma vista anche la recente operazione Empoli e Udinese hanno deciso di stabilire in seguito se il difensore andrà subito in Friuli o resterà in azzurro per un’altra stagione. Anche per Dumitru l’accordo è stato rinnovato, ma ora il Napoli è sul punto di acquistare la seconda metà per poi girarlo dove meglio credo. Un’ipotesi che potrebbe concretizzarsi già nei primi giorni di luglio.
In dubbio. Ci sono poi quelli che rientrano. Come il portiere Bassi, che dovrebbe essere solo di transitato ma che ha visto raffreddarsi le piste che lo volevano nei piani di Grosseto e Crotone. Caturano dovrebbe finire alla Paganese nel giro di pochi giorni, mentre Cesaretti è di nuovo in trattativa col Frosinone. Resta Coralli, la cui posizione è quella attualmente più difficile da capire. Cremonese e Perugia sembrano più distanti, ma ancora non è chiaro se l’Empoli abbia intenzione di puntare di nuovo su di lui o se deciderà di metterlo nuovamente sul mercato.
Chi c’è. Così, attualmente, Sarri potrebbe contare su un gruppo di 14 elementi. Solo a livello teorico, però. Intanto perché c’è un reparto, quello arretrato, completamente da ricostruire, e poi perché alcuni dei giocatori attualmente in rosa potrebbero comunque essere ceduti. È il caso di Saponara, già seguito (ma per ora non richiesto) da Parma e Sampdoria. Per Tavano si era parlato dello Spezia, ma il bomber ha confermato anche ieri (ad alcuni siti internet) di voler restare. Meglio così: è una certezza dalla quale ripartire. In mediana ci sono quattro elementi e qualcuno dovrebbe partire (forse almeno uno fra Signorelli e Guitto per giocare con più continuità). Da valutare anche la posizione di Pelagotti, visto che il titolo designato non può che essere Dossena. Pucciarelli, infine, torna per restare.
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