Sicurezza
A Vinci sport fa rima con solidarietà
Il Comune premia l’ex Use Stefanelli e la moglie per il loro impegno in Camerun
VINCI. Legalità e solidarietà. Sono state queste, stavolta, le componenti della “cena azzurra”, l’appuntamento che come ogni anno fa da teatro alla consegna della Chiocciola d’oro e della Moneta d’oro. La prima, per ora, è rimasta nelle mani degli organizzatori visto che il vincitore, Piero Luigi Vigna, non ha potuto essere presente per motivi personali (verrà, però, probabilmente in autunno, a ritirare personalmente il riconoscimento). La scena, così, se la sono presa Emanuele Stefanelli e la moglie Barbara Ammannati. A loro, infatti, il sindaco Parrini ha consegnato la Moneta d’oro, il premio istituito dal Comune, per l’esperienza di volontariato in Africa. Due anni in Camerun, per la precisione, quelli trascorsi dall’ex giocatore dell’Use e dalla compagna per portare avanti in prima persona un progetto del Coe (Centro orientamento educativo) sostenuto anche dall’Aqa, la onlus empolese creata proprio dalle bandiere dell’Use e di cui Stefanelli è un fondatore. «Sono un esempio per la comunità», ha detto Parrini consegnando il premio. Stefanelli, invece, lo ha ritirato spiegando come questa sia il segno tangibile di come i valori di solidarietà siano propri di tutta la gente di Vinci.
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