Proteste
Si scrive basket, si legge solidarietà
Alla Lazzeri è andata in scena una sfida lunga 24 ore a favore dell’Aqa onlus
EMPOLI. Alla palestra Lazzeri la solidarietà è di casa. E non da oggi.
Una società come l'Use, che storicamente fa degli aspetti sociali il fulcro della propria attività, con il settore giovanile ha contribuito alla perfetta riuscita della seconda edizione della maratona di basket durata 24 ore. Tra sabato e domenica più di 200 partecipanti, senza distinzione di età, e neanche di sesso, si sono succeduti in campo per divertirsi e dare una mano agli organizzatori dell'Aqa onlus. Tutti i proventi sono stati devoluti in beneficenza per i progetti che l'associazione empolese porta avanti oramai da anni in Africa, in particolare nel Camerun.
Il via è stato dato alle ore 16 di sabato scorso con in campo le rappresentative femminili, per poi arrivare al mattino della domenica con i bambini che si sono abilmente destreggiati tra i canestri seguiti dalla sfida tra i genitori. Infine i giocatori professionisti hanno concluso la kermesse alle ore 16 di domenica.
Vincitori della gara di tiro da tre punti sono stati Guia Sesoldi e Yassin Derraa. Alla fine tanta stanchezza nelle gambe, ma anche la gioia di aver partecipato a una bella festa a sfondo sociale.
Un doveroso ringraziamento, gli organizzatori lo hanno voluto rivolgere agli sponsor Banca di Credito di Cambiano e Sport Sprint di Empoli, che hanno dato un sostanzioso contributo alla manifestazione.
E ora l’appuntamento è già fissato al prossimo anno, alla prossima maratona di basket solidale.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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