Il Tirreno

Empoli

La panchina è ancora senza un padrone

di David Biuzzi

Manca il via libera della Juve per Baroni (problema o contrattempo?), così spunta anche il nome del trevigiano Zanin

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EMPOLI. La panchina dell’Empoli è sempre senza un padrone. L’incontro con Marco Baroni, avvenuto l’altro ieri, non ha dunque portato a una rapida soluzione del caso. I dirigenti azzurri, non a caso, si mantengono sul cauto circa il nome del sostituto di Aglietti, ma il tecnico fiorentino resta comunque il favorito. Già, perché la sintonia fra le parti è praticamente totale. L’unico ostacolo, come anticipato ieri, resta la Juventus. E, in particolare, il contratto che lega l’allenatore ai bianconeri anche per la prossima stagione. Nella giornata di ieri, infatti, non è stato sciolto. Quasi sicuramente perché i dirigenti piemontesi, dall’ad Marotta in giù, sono impegnati in importanti e delicate operazioni di mercato. Non dovrebbero esserci ostacoli insormontabili, insomma, ma il fatto che l’annuncio sia slittato vorrà pur dire qualcosa. Non a caso, l’Empoli, continua a guardarsi intorno. E, infatti, c’è un nome nuovo sulla lista degli allenatori considerati appetibili. Si tratta di Diego Zanin, che ha vinto la Seconda divisione col Treviso (dopo aver fatto lo stesso in serie D nella passata stagione) ma che non resterà sulla Marca. Dunque Zanin si aggiunge a Buso, Sottili, Bergodi e Dal Canto. Ma, vale la pena ribadirlo, Baroni è da considerare ancora il candidato numero uno, il favorito e forse anche qualcosa di più. E, con ogni probabilità, la giornata di oggi sarà importante in ottica allenatore. I dirigenti azzurri, infatti, saliranno a Milano per discutere di prestiti e comproprietà, ma potrebbe starci anche un faccia a faccia con lo stato maggiore della Juve proprio per sbloccare la situazione. Con Carli, peraltro, ci sarà anche l’ormai ex dg Vitale, che resterà operativo fino alla fine dell’estate proprio per concludere queste e altre operazioni uscita.

Le comproprietà. Quello delle compartecipazioni, comunque, è il primo punto all’ordine del giorno. Di fatto, coi contatti telefonici di ieri, l’Empoli ha già trovato un accordo per rinnovare quella del terzino sinistro Vasco Regini con la Sampdoria e quella dell’attaccante Nicolao Dumitru con il Napoli. Fra i due, però, solo il difensore è sicuro della conferma. Per la punta, infatti, c’è da registrare l’interessamento di diversi club e, ovviamente in accordo coi partenopei, non è esclusa una successiva cessione, magari neanche in prestito. Più complesso il discorso con l’Udinese. Fra i due club, infatti, sono in ballo 4 giocatori: Chara, Lazzari, Mori e Angella. E uno, Mori, è reduce da un’operazione. Visti gli ottimi rapporti fra i due club, comunque, si arriverà sicuramente a un accordo. In linea di massima, comunque, solo Lazzari interessa agli azzurri (ma anche allo Spezia).

I prestiti. Scadranno domani anche i diritti di riscatto sui prestiti. L’Empoli non eserciterà quelli per Coppola e Gallozzi, ma è legato a quelli in uscita. Di sicuro c’è che la Samp prenderà tutto Eder (per 3,2), ma anche il Parma acquistare o la metà o l’intero cartellino di Musacci (e potrebbe poi girarlo al Cesena) con tempi e formule da stabilire. Incertezza per Coralli, visto che la Cremonese non è obbligata ad acquistarlo, ma sembra avere le ambizioni e i soldi per farlo.

Nodi sciolti. Intanto sono state risolte tutte le situazioni col Gavorranno: a Empoli torna Pucciarelli, mentre sono state rinnovate le comproprietà di Addario, Alderotti, Lo Sicco e Masini che restano ai maremmani. Così come Manzo, ora tutto del Gavorrano, e Tognarelli, ora in comproprietà fra i due club.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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