Sicurezza
Il punto di penalizzazione ora è realtà
La società ricorre in appello e ci sono precedenti incoraggianti
EMPOLI. Il primo round lo ha vinto Palazzi. Già, perché la Commissione disciplinare nazionale ha accolto le richieste del procuratore della Figc penalizzando l’Empoli di 1 punto, da scontare nel prossimo campionato di serie B, in relazione alla presunta responsabilità del sodalizio azzurro nell’illecito della partita Empoli-Grosseto del maggio 2010. Una sentenza che, visti anche i patteggiamenti di chi aveva 10 tesserati e 8 gare contestate, suscita più ilarità che rabbia. Ma contro la quale l’Empoli ha intenzione di ricorrere, come ufficializzato già nella mattinata di ieri dal sito ufficiale del club.
«Riteniamo che sia una sentenza iniqua – aggiunge il presidente Fabrizio Corsi – ma continuiamo comunque a nutrite rispetto e fiducia nei confronti della giustizia sportiva. Per questo faremo appello confidando che i prossimi gradi di giudizio diano una lettura più veritiera del caso».
L’Empoli non s’arrende, insomma. Forte anche di alcuni precedenti decisamente favorevoli. Non più tardi dello scorso anno, infatti, la stessa punizione - sempre per responsabilità presunta - era toccata a Spezia e Viareggio. Entrambe, però, si erano poi viste togliere il -1 in classifica. I liguri dalla Corte di giustizia della Figc (secondo grado di giudizio)e i bianconeri dal Tribunale nazionale di arbitrato per lo sport. Il Tnas, poi, anche nel 2004 aveva tolto una penalizzazione al Pisa con una sentenza che costituisce un precedente importante.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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