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Il Montelupo riparte da un girone da record

di Roberto Felici
Il Montelupo riparte da un girone da record

Con l’avvento di Bianconi il ruolino di marcia degli amaranto è stato superbo Il tecnico: «Mantenendo lo stesso gruppo possiamo diventare protagonisti»

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MONTELUPO. La rinascita del Montelupo nello scorso campionato ha quasi del miracoloso. Pur essendo abituata ai ribaltoni di organico forse neppure la società amaranto si aspettava una così radicale inversione di rotta: dal penultimo posto a novembre alla finale dei playoff del girone a maggio. Con l'avvento di Brunero Bianconi alla 12ª giornata, il ritorno di Massimiliano Borsini alla carica di direttore sportivo e robusti interventi sul mercato di riparazione la squadra è decollata come un missile.

«Siamo partiti con una formazione forse un po' improvvisata – spiega il presidente Sebastiano Tofani – poi nelle correzioni in corsa abbiamo avuto la fortuna di trovare un allenatore esperto che ha coinvolto tutti nel suo progetto. Da quando si è insediato sulla panchina il Montelupo ha fatto più punti nel girone (39 contro 37 del Cascina, 36 della Cerretese, 31 della Pecciolese e 22 del Picchi, ndc). Gli infortuni finali di Gannelli e Fonsidituri hanno un po' frenato la corsa che poteva concludersi più avanti negli spareggi proposti dal nuovo regolamento. Negli ultimi 4 anni non sono bastate la partecipazione a tre playoff e la conquista di una Coppa Italia per salire in Eccellenza. Da questo punto di vista non siamo fortunati. Però ci resta l'orgoglio di onorare sempre ai massimi livelli una categoria importante come la Promozione e di lanciare tanti giovani. Purtroppo con la carenza di pubblico e di sponsorizzazioni comune a tutte le società dovremo stare coi piedi per terra nell'allestimento dei programmi futuri che approfondiremo dalla prossima settimana».

«Risalire dal penultimo al terzo posto è stata un'impresa fuori dal comune – aggiunge il ds Massimiliano Borsini – siamo stati eliminati nell'ultimo spareggio di Larciano contro la Pecciolese per un rigore inesistente, ma a differenza di altri abbiamo accettato con sportività il verdetto del campo tenendoci stretto un girone di ritorno da incorniciare. Ora lavoriamo sul consolidamento della rosa che ci ha regalato tante gioie con un occhio di riguardo ai prodotti del vivaio».

«Qui c'è un bello spirito di amicizia – conclude il riconfermato mister Brunero Bianconi – da parte di tutti, giocatori in primis, c'è la volontà di proseguire così. Se riusciremo a mantenere lo stesso gruppo possiamo puntare a un campionato da protagonisti fin dall'inizio. Se le risorse della società non lo permetteranno valuteremo gli obiettivi in base al materiale. A parte una carenza strutturale nella classe 1995, il settore giovanile amaranto ha proposto buone risorse con diversi debuttanti».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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