Lutto
«Prendere l’Empoli? No grazie»
Bagnoli (Sammontana) e Castellacci (Computer Gross) invitano Corsi a restare al timone
EMPOLI. C’è un solo nome che può continuare a legare Empoli alla storia dell’Empoli: Fabrizio Corsi. Già, perché l’annuncio del massimo dirigente azzurro non trova terreno fertile in città. O almeno non nei due “colossi” dell’economia di casa nostra. Né Sammontana né Computer Gross, in sostanza, hanno intenzione di acquistare l’Empoli. Nonostante le voci che si rincorrono per le vie del centro e della periferia, infatti, a confermarlo sono proprio i diretti interessati. Ovvero Leonardo Bagnoli, il “rampollo” della dinastia del gelato, e Paolo Castellacci, numero uno dell’azienda di computer. Due non a caso, visto che entrambi sono tifosi azzurri -e non certo da oggi - e hanno a cuore le sorti dei colori azzurri. Proprio per questo, però, entrambi sono accomunati anche dalla certezza che solo la permanenza al timone di Fabrizio Corsi possa rappresentare una garanzia per il futuro della Empoli del pallone.
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