Gioco
Riassetto in casa Ponte a Cappiano Il Fucecchio riparte da Colibazzi
FUCECCHIO. Il Ponte a Cappiano si è rimesso in moto a livello dirigenziale dopo un veloce riassetto interno. Al momento non fanno più parte della società il presidente uscente Mirko Pascucci che...
FUCECCHIO. Il Ponte a Cappiano si è rimesso in moto a livello dirigenziale dopo un veloce riassetto interno. Al momento non fanno più parte della società il presidente uscente Mirko Pascucci che quest'anno ha svolto un ottimo lavoro per mantenere gli equilibri nello spogliatoio e il direttore generale Giampiero Maestrelli che ha contribuito in modo incisivo alla scalata dalla Terza alla Prima categoria. Due personaggi che si sono prodigati per raggiungere una sofferta salvezza e che adesso hanno espresso il desiderio di staccare un po' la spina pur restando sempre affezionati al Cappiano. La carica presidenziale è tornata dunque sulle spalle di Massimo Ambrogini, mentre per il ruolo di direttore generale è stato scelto Alessandro Carli proveniente dall'Omega. L'area tecnica che si occuperà della campagna acquisti è composta dal diesse uscente Stefano Vivaldi, da Fabio Tonarelli figura storica nello staff biancoceleste e da Riccardo Matteoni ex calciatore calligiano. Per la panchina è saltata la trattativa con Cioni (ex Orentano) che dovrebbe andare a Chiesina, mentre è sempre aperta quella per Marchetti (ex Galleno) reduce da una stagione di inattività. Intanto Fabrizio Salvadori, dopo il doloroso divorzio dal Cappiano avvenuto a gennaio, è pronto a ripartire da Galleno.
Nella vicina Fucecchio si sta ancora lavorando per formare il nuovo consiglio direttivo. Dopo una brutta retrocessione e la partenza di molti personaggi dello staff è necessaria una vera a propria rifondazione. «Il Fucecchio non si ferma e ripartirà dalla Seconda categoria – afferma il presidente Gino Colibazzi – per il momento non si parla di ripescaggi anche perché non abbiamo dimostrato di meritare la Prima categoria. Del resto già l'esperienza del ripescaggio ottenuto con la Juniores regionale non si è rivelata positiva. Quindi stiamo pensando a mettere basi più solide ripartendo dal basso. L'obiettivo è mettere in campo una squadra con più cuore e più attaccata alla maglia e al paese. Nel girone abbiamo trovato tante formazioni pratesi che da questi punto di vista si sono rivelate superiori».
Intanto è corsa contro il tempo per mettere in pista un nuovo consiglio. «Si stanno concretizzando alcuni nuovi ingressi in società – aggiunge Colibazzi – la prossima settimana contiamo di attribuire le cariche. Per quanto mi riguarda sono disposto a rimanere anche con un ruolo diverso da presidente. Ho gli stimoli per cercare di riscattare subito questa retrocessione».©RIPRODUZIONE RISERVATA
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