Sicurezza
Canottieri Limite in trionfo con l’impresa di Borsini
Il figlio d’arte trascina l’otto con azzurro al titolo europeo nella categoria Juniores «Una grande soddisfazione, ma ora pensiamo già al campionato del mondo»
ARNO. Con cinque ori, due argenti ed un bronzo, brilla l'Italia del canottaggio agli Europei Juniores di Bled (in Slovenia) e si classifica al primo posto nel medagliere, davanti alla Romania, superata in classifica con la decisiva vittoria nella specialità nell'otto maschile. Tra i medagliati anche Matteo Borsini della Canottieri Limite, che ha dato spettacolo proprio nell'otto azzurro che ha conquistato la terza vittoria di fila dopo il gradino più alto agli Europei e ai Mondiali 2011.
L'ammiraglia del ct Claudio Romagnoli, allenata da Lello Polzella, sbanca anche Bled con una prova di autorità dopo un testa a testa serrato con la Romania. Oltre a Matteo Borsini, l'otto era composto da Guglielmo Carcano, Luca Lovisolo, Jacopo Mancini, Giovanni Abagnale, Pietro Zileri, Matteo Lodo e Alessandro Mansutti con al timone Enrico d'Aniello. La finale dell'otto azzurro junior ha visto la Romania avanti a metà gara per quattro decimi. Poi gli azzurrini hanno messo la freccia, sorpassato e demolito, colpo su colpo, le ambizioni rumene. Quasi cinque secondi all'arrivo in favore dei riconfermati campioni d'Europa, cronometro fermo su 5 minuti 38 secondi e novanta centesimi ad un solo secondo sopra il record mondiale.
«Una bellissima gara, molto combattuta contro validissimi avversari – dice Matteo Borsini – venivano da una batteria non molto buona ma abbiamo capito gli errori ci siamo espressi molto meglio e la coesione e' stata la nostra forza. In finale abbiamo controllato la prima parte, con una partenza più agile ed economica, risparmiando le forze, ed ai 1000, proprio mentre la Romania stava passando in testa, il timoniere ha chiamato l'allungo a lanciare la barca e da lì ce ne siamo andati, colpo dopo colpo. Grande prestazione e una dedica speciale, da parte di tutta la barca, ai nostri allenatori federali e societari. Sappiamo bene che questa gara era importante ma quel che più ci interessa è il Mondiale a Plovdiv in Bulgaria a metà agosto. Siamo molto ambiziosi. Dopo l'Europa, siamo nuovamente pronti per sfidare il mondo».
Per l'atleta (allenato da Simone Aringhieri a Limite), figlio di Renzo Borsini, responsabile tecnico del club biancoazzurro, la medaglia rappresenta un altro dei numerosi momenti da ricordare così come per la Canottieri Limite. Matteo segue la strada tracciata trenta anni fa proprio da suo padre, visto che gareggia in quell'otto con cui Renzo Borsini si laureò campione del mondo pesi leggeri nel 1982.
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