Gioco
Oggi Corsi incontra Aglietti possibile la fumata nera
L’Empoli gli chiederà di restare, ma molto dipenderà dalle ambizioni del tecnico Nella rosa dei possibili successori sulla panchina, in pole position c’è Renato Buso
EMPOLI. Diciamoci la verità. Le luci del Castellani non si sono ancora spente del tutto. Chi c’era si tiene stretto quello che gli occhi e il cuore hanno catturato in una notte incredibile. Che poteva essere una zavorra e invece si è trasformata in un trampolino. Quell’energia e quell’entusiasmo non vanno dispersi. La città ha riscoperto l’amore per la sua squadra. L’azzurro, insomma, è tornato ad emozionare. Tutto questo rappresenta un patrimonio da non disperdere. Lo sa bene il presidente Fabrizio Corsi, che vuole cavalcare l’onda lunga della notte magica, la carica dei festeggiamenti e la gioia per la paura scampata e trasformare il tutto nel primo mattone della nuova stagione.
Sul secondo (l’allenatore) si inizierà a lavorarci oggi. In programma c’è il confronto tra mister Alfredo Aglietti e la società. La permanenza dell’allenatore di San Giovanni Valdarno sulla panchina azzurra è tutt’altro che scontata. La dirigenza vorrebbe puntare su di lui, convinta dai 24 punti conquistati nelle ultime 16 partite e, probabilmente ancora pentita per quell’esonero di inizio stagione che, lo dicono i numeri, si è rivelato sbagliato: «È in fase di maturazione, deve crescere. Ma è stato decisivo».
C’è da capire se Aglietti accetterà di sposare il nuovo progetto della società o se deciderà di passare la mano, magari attirato anche dalle sirene di altre società. D’altra parte, dopo i playoff sfiorati nella scorsa stagione e la salvezza di quest’anno, ottenuta al termine di una stagione tanto tribolata, il tecnico potrebbe anche decidere di guardarsi intorno per capire se c’è chi è disposto ad affidargli le chiavi di un progetto ambizioso, mentre l’Empoli – forte della lezione appena finita di imparare – opterà per un profilo basso. Nei giorni scorsi si era parlato per lui di un interessamento della Reggina, ma poi il presidente Foti sembra avere optato per Davide Dionigi, reduce dall’ottima stagione col Taranto. In caso di fumata nera, la dirigenza azzurra andrà a caccia del nuovo tecnico. In pole a quel punto ci sarebbe Renato Buso, legato al Gavorrano per un altro anno, ma con la possibilità di svincolarsi in caso di chiamata dalla serie B. Sulla margherita da sfogliare ci finirebbero anche il petalo Eusebio Di Francesco, in cerca di rilancio dopo l’esonero di Lecce (dove era arrivato in seguito alla promozione in B conquistata col Pescara): nelle ultime ore sembrava destinato alla panchina del Padova, che però ieri ha ufficializzato l’arrivo dell’ex Sassuolo Fulvio Pea. In lizza anche Alessandro Pane, sotto contratto a Pisa, ma pronto a liberarsi per la categoria superiore e Stefano Sottili della Carrarese. In un’ipotetica rosa di tecnici emergenti, proprio come quelli che piaccioni a Corsi & c., potrebbe trovare spazio anche Carmine Gautieri, che proprio ieri ha conquistato la promozione in serie B con il Lanciano, che nel return-match della finale dei playoff ha espugnato Trapani. Una domenica amara invece per Egidio Notaristefano, mister del Carpi, battuto dalla Pro Vercelli e condannato a restare in Lega Pro, Prima Divisione. L’ex centrocampista del Como è stato comunque protagonista di un’ottima stagione e il suo nome è destinato a finire nella rosa dei papabili per la guida dell’Empoli. Ma solo se Aglietti deciderà di dare l’addio. E questo lo sapremo oggi pomeriggio.
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