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Empoli

La conferma in panchina non è sicura

La conferma in panchina non è sicura

La stima c’è ma le parti potrebbero avere idee diverse su programmi e obiettivi

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EMPOLI. «Io ho una mia idea sul futuro: mi incontrerò con la dirigenza e poi valuteremo. Per ora ci dobbiamo rilassare e goderci la salvezza, poi si dovranno buttare le basi per un Empoli che arrivi a soffrire meno». Così Alfredo Aglietti, il giorno dopo la grande impresa, ha parlato ai microfoni di Radio Sportiva. Una dichiarazione che può significare tutto o niente. Ma, più in generale, è la situazione a essere, al momento poco chiara. In verità non è in dubbio la stima reciproca fra i dirigenti azzurri e il tecnico di San Giovanni Valdarno, ma non è detto che questo basti per proseguire il rapporto. Non ci sono, come si potrebbe pensare, vecchie rugini per l’esonero deciso dopo 7 turni e, soprattutto, per il mancato richiamano dopo l’addio di Pillon. No, più semplicemente le idee sul futuro potrebbero non collimare. Dopo aver sfiorato i playoff nella sua stagione d’esordio e aver ottenuto una salvezza clamorosa dopo il suo ritorno a febbraio, infatti, Aglietti potrebbe aver bisogno di qualcosa di più ambizioso. Cioé una piazza che punti a vincere. L’Empoli, invece, dopo gli errori della scorsa estate - portati avanti, in pratica, fino a oltre la metà della stagione - non vuole nuovamente fare il passo più lungo della gamba. «Quest´anno certe cose non sono state valutate bene – ha aggiunto Aglietti sembra nell’intervista rilasciata alla radio – e si è creata una classifica pericolosa. Il nostro finale di stagione è stato strepitoso, ma non deve cancellare ciò che c´è stato di meno positivo». Insomma ci sarà da parlare di tante cose.©RIPRODUZIONE RISERVATA

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