Sicurezza
Tre punte sulla giostra della felicità
I moschettieri Levan, Ciccio e Big Mac: «Ci abbiamo messo cuore e muscoli»
EMPOLI. «Abbiamo messo tutto in campo. Ci abbiamo lasciato l’anima, il cuore e i muscoli, ma adesso c’è solo una gioia immensa». Sono le prime parole a caldo di Ciccio Tavano, l’autore del secondo gol azzurro. «Mi sono lanciato su quel pallone e il portiere mi è venuto addosso – continua – sul dischetto ho cercato di non pensare a niente. Più felice di così non potevo essere. Voglio dedicare questa salvezza alla mia famiglia e ai tifosi azzurri che oggi (ieri) sono stati eccezionali».
E dal secondo al primo marcatore, Levan Mchedlidze. Entrato da pochi minuti, ha messo il piede qualche centimetro più avanti del difensore biancorosso e ha dato il via alla remuntada. «Non so cosa dire – spiega l’attaccante georgiano – ancora mi devo bene rendere conto di cosa è accaduto. Sul 2-0 nessuno sembrava più crederci, eravamo con il morale a terra». Poi quella rete di rapina. «La felicità non è descrivibile, dopo il gol ho visto riaccendersi la speranza in tutti noi e questo mi ha riempito di orgoglio. Per quanto mi riguarda questa è stata la stagione più difficile di tutte, ma questa rete mi ripaga di tutto. Finalmente siamo salvi e possiamo gioire, non vedevamo l’ora».
Tenta di analizzare il secondo tempo più pazzo del mondo il terzo marcatore azzurro, Massimo Maccarone. «Quando eravamo sotto di due gol, fuori dal campo non ci credeva più nessuno – attacca Big Mac – la prima rete subita ci ha piegato le gambe, poi c’è stato il black out: il Vicenza che continuava ad attaccare e noi non riuscivamo a scuoterci. Il secondo gol è stata una mazzata incredibile, dalla quale qualsiasi squadra nella stessa situazione non avrebbe saputo riprendersi. Quello che è successo dopo non si può spiegare razionalmente. Questo Empoli ha un gran carattere». Ma Maccarone fa intendere qualcosa sul suo futuro, senza sbilanciarsi troppo. «Da quando sono arrivato qui sono ritornato me stesso, voglio ringraziare tutti quelli che mi sono stati vicini. Qua mi sono ritrovato...».©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
