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È Dossena l’eroe del popolo azzurro

È Dossena l’eroe del popolo azzurro

Abbracci e lodi per l’estremo difensore: «Mi sembra di aver vissuto un film»

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EMPOLI. Quando esce dallo stadio il pubblico lo accoglie come un vero e proprio eroe. Lo sommerge di abbracci, lo ringrazia come si ringrazia chi ha salvato tutta una stagione. Renato Dossena, con il rigore parato a Paolucci, è entrato di diritto nella storia dell’Empoli. Quando si riparlerà della sfida col Vicenza, si riparlerà inevitabilmente di quel rigore neutralizzato. «Per me è stata una serata indimenticabile – spiega a fine partita il portiere, mentre distribuisce autografi e si fotografa con tutti – quando ho parato quel rigore mi sembrava di essere dentro ad un film. Ho provato un’emozione che non è possibile descrivere razionalmente. Almeno per ora...».

Dossena ci svela come ha ipnotizzato Paolucci. «Avevo studiato bene il suo modo di calciare dagli undici metri – ammette – sono stato bravo e ora sono al settimo cielo». Dossena premia il carattere degli azzurri, che non hanno mollato dopo il doppio svantaggio. «Nel primo tempo abbiamo avuto diverse occasioni non sfruttate. Nella ripresa abbiamo iniziato abbastanza molli e siamo andati sotto. Dopo lo 0-2 sembrava finita ma è scattato qualcosa. Il pubblico ci ha dato una mano incredibile e abbiamo tirato fuori gli artigli. Abbiamo sofferto ma la partita era troppo delicata e ci aspettavamo anche un momento di sofferenza. Per fortuna che ho parato quel rigore. Ripeto, mi sembra di vivere in una sceneggiatura. Ci vorranno dei giorni per assimilare la cosa e adesso mi godo questo momento».©RIPRODUZIONE RISERVATA

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