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Aglietti: voglio la partita perfetta

Aglietti: voglio la partita perfetta

«È la finalissima, non ci sono più margini per gli errori»

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EMPOLI. «Cosa chiedo in questo momento ai miei giocatori? Semplicemente la partita perfetta». È sereno Alfredo Aglietti nella consueta conferenza stampa della vigilia. Ma in questo caso non si tratta di una delle tante partite affrontate dagli azzurri nel corso della stagione. Stasera contro il Vicenza al Castellani c’è in ballo la salvezza da cui dipenderanno i destini futuri degli azzurri.

«È la finalissima di questa stagione - commenta il tecnico azzurro - la partita che deciderà il nostro futuro. Non ci sono margini per fare errori e recuperare. Ecco perché sarà fondamentale riuscire a giocare una partita di altissimo livello cercando di massimizzare le occasioni che avremo, compresi anche i singoli episodi che capiteranno nel corso del match».

L'Empoli avrà a disposizione due risultati su tre, ma mister Aglietti non vuole parlare di calcoli. «L'errore più grande - ammonisce - sarebbe quello di scendere in campo pensando al pareggio di Vicenza. Sicuramente si è trattato di un risultato importante, ma per conquistare la salvezza sarà indispensabile un'altra partita di carattere e credo segnare un gol più dei nostri avversari».

Servirà anche grande accortezza difensiva. «Ovviamente sarà importante non subire troppo gli avversari - puntualizza Aglietti - che non credo scenderanno in campo con un atteggiamento sbarazzino, ma cercheranno di giocarsi tutto nel secondo tempo dove dovremo essere molto lucidi».

Aglietti invita alla prudenza, ma per stessa ammissione del tecnico gli azzurri non hanno paura degli avversari. «Stiamo parlando del Vicenza non del Real Madrid, alla vigilia dell’andata in molti ci davano per spacciati e invece il campo ha mostrato il contrario. Ecco perché abbiamo le carte in regola per disputare un grande incontro anche al ritorno».

Aglietti non vuol parlare di formazione, anche se la buona notizia arriva dall'infermeria. «Moro ha recuperato - conferma il tecnico - e sono contento visto che si tratta di un giocatore importante per il nostro reparto mediano, dove dobbiamo fare i conti con qualche situazione a rischio. Zé Eduardo sta meglio ma lo valuterò a ridosso della gara. Non ci dimentichiamo che in una partita così anche i cambi potrebbero risultare determinanti».

Non manca nemmeno un appello ai tifosi. «So che verranno in tanti a sostenerci - continua Aglietti - e sono felice visto che in partite così decisive è fondamentale il sostegno del pubblico. Speriamo di gioire tutti insieme».

Aglietti, infine, rimanda le considerazioni sul suo futuro. «Non ci ho pensato - conclude - visto che il mio unico pensiero è centrare la salvezza. Se arriverà inizieremo a fare anche questo tipo di valutazioni».

Marco Fani

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