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In casa Gialloblù coach Oriolo mastica amaro

CASTELFIORENTINO. Coach Michele Oriolo non è riuscito con il Gialloblù a ripetere la promozione nel campionato di serie D centrata nel 2009 quando era alla guida della Virtus Certaldo. Stavolta gli...

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CASTELFIORENTINO. Coach Michele Oriolo non è riuscito con il Gialloblù a ripetere la promozione nel campionato di serie D centrata nel 2009 quando era alla guida della Virtus Certaldo. Stavolta gli spareggi gli sono stati fatali e la squadra castellana è caduta sull'ultimo ostacolo: la finale di Rosignano contro il Grosseto Team 90.

«Un vero peccato arrivare lì e veder sfumare il sogno di un'intera stagione – afferma Oriolo – nn plauso va comunque ai ragazzi che nella regular season hanno avuto la sfortuna di incappare nel girone con la corazzata Montesport che, come facilmente prevedibile, ha largamente ottenuto la promozione diretta grazie al primo posto. Nei playoff, dopo aver inflitto un secco 2-0 sia allo Scandicci che al Dlf Firenze, meritavamo qualcosa in più. Onore comunque al Grosseto che ha messo in campo un bel mix di giocatori esperienza e gioventù».

La corsa del Gialloblù si è fermata a 5 minuti dalla fine della stagione. «Siamo andati al riposo in netto svantaggio, recuperando nel terzo tempino e passando addirittura avanti all'inizio del quarto periodo di gioco. Poi, nel finale, quando eravamo sotto di 4 lunghezze un fischio sfavorevole ha innescato una brutta reazione nervosa con un espulso e due falli tecnici. Anche se l'inerzia in quel momento era in mano agli avversari, la partita si doveva ancora decidere. Peccato per non aver giocato l'atto decisivo nelle condizioni migliori: campo scivoloso, arbitri non all'altezza della situazione, Bianchi, Corbinelli e Calvani indisponibili, Cambi, Ferrotti e Capobianco a corto di allenamenti».

Adesso ci sarebbe, in linea teorica, una possibilità di ripescaggio viste le solite carenze di organico nelle categorie superiori. «Eravamo già stati interpellati dalla Federazione l'anno scorso, ma se dovesse ricapitare siamo orientati a non prenderla in considerazione – conclude il presidente Galliano Rovai – l'obiettivo è vincere questo campionato sul campo perché le emozioni di una finalissima sono indimenticabili. Sul momento è rimasta la delusione, ma ci riproveremo».©RIPRODUZIONE RISERVATA

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