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Empoli

Con le gambe e con la testa il Vinci è diventato grande

di Roberto Felici
Con le gambe e con la testa il Vinci è diventato grande

I tanti infortuni e la sconfitta di Sambuca non hanno frenato la rincorsa Tani: «Nel finale avevamo una marcia in più sia a livello mentale che fisico»

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VINCI. La finale playoff persa a Lastra è stata cancellata con un percorso quasi netto. Il Vinci per il suo ritorno in Prima categoria ha fatto le cose grande vincendo il girone con due giornate d'anticipo. La perfetta sinergia tra la società, che ha unito la gestione della prima squadra e delle giovanili sotto la presidenza di Paolo Cerboni, lo staff tecnico e i giocatori ha permesso di sbaragliare la concorrenza.

«Rispetto all'anno scorso abbiamo trovato un girone con società più organizzate e squadre che giocavano un buon calcio – spiega l'ormai ex dg Moreno Tani – in questo contesto il Vinci si è trovato bene. Su un buon telaio, protagonista di un bel girone di ritorno 2010/11, ha innestato la nuova direzione tecnica Serraglini-Chiti adeguandosi subito alle caratteristiche del campionato. Gli infortuni iniziali hanno un po' raffreddato gli entusiasmi, ma grazie a un buon lavoro psicologico, non abbiamo mai perso la strada maestra. Anche dopo la sconfitta di Sambuca con -4 dalla vetta, la squadra ha continuato a lottare e nel finale ha avuto una marcia in più sia dal punto di vista mentale che atletico».

Con questa promozione e la partenza dell'esperto Tani (carriera dirigenziale iniziata a Certaldo nel 1969) si è chiuso idealmente un ciclo. «Sono stati 5 anni vissuti intensamente con 3 promozioni, una finale playoff e una retrocessione. Ho contribuito, insieme ad altri dirigenti come Campaini, Tamburini e Cinotti, a far ripartire il Vinci dalla Terza categoria con un gruppo di giocatori di cui capitan Giani rappresenta l'elemento di continuità. Ringrazio per la stima e l'affetto dimostrati tutte le persone con cui ho lavorato».

Il testimone passa ora all'emergente Iacopo Bartocci, ex giallorosso fino alla Juniores, che ha già avuto esperienza da ds a Montelupo ed entrato la scorsa estate a far parte dello staff. Con grande passione ha contribuito all'allestimento della rosa. In questi giorni sta studiando, insieme al confermato Serraglini, le mosse da operare sul mercato e gli juniores da promuovere.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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