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Leoncini esce dalla stanza dei bottoni

Leoncini esce dalla stanza dei bottoni

Lo storico segretario lascia il Fucecchio dopo una militanza durata 13 anni

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FUCECCHIO. Il segretario Mario Leoncini si è congedato dal Fucecchio calcio dopo 13 anni. Esce così di scena un personaggio che ha vissuto lo sport nella nostra zona a 360 gradi.

Il suo curriculum inizia nel 1971 con gli amatori del Petrazzi e prosegue come dirigente accompagnatore del settore giovanile del Castelfiorentino. Dopo il trasferimento a Fucecchio e una breve pausa, riparte con vari compiti da dirigente nell'atletica e nel ciclismo. Nel 1989 il richiamo del calcio è troppo forte e rientra attraverso la porta degli amatori. Nel 1991 fonda la Ferruzza e ricopre la carica di presidente fino al 2000. Nel frattempo entra a far parte anche dell'Unione sportiva Fucecchio facendo il segretario dal 2002 a oggi. In contemporanea dal 2000 al 2005 è direttore generale del Bar Giuliano, poi segretario delle Cerbaie fino al 2010, infine responsabile calcio a 5 e podismo nella Polisportiva Omega.

«Ho vissuto in questo decennio tutte le vicende e le sorti del Fucecchio calcio – racconta – alla fine dell'era Mannini non ho mollato rimanendo solo con Masoni per una stagione e mezzo. Ultimo a lasciare la barca nella gestione Mannini e in prima fila a salpare con il presidente Boldrini, per finire con l'attuale gestione Colibazzi. Ho partecipato a un corso formativo per segretari con vari aggiornamenti a Coverciano, Lucca e Tirrenia e a un corso di pronto soccorso per poter crescere e dare il meglio. Sempre nel massimo rispetto degli avversari e senza mai un'espulsione o squalifica da dirigente. Ora il mondo del calcio è cambiato troppo e ha perso certi valori. In particolare a Fucecchio non c'è un programma a lungo termine, si vive di stagione in stagione e non riusciamo più a far "squadra" a livello dirigenziale».

Un pizzico di amrezza, dunque, ma non solo. «La stanchezza, dopo aver dedicato tanto tempo al volontariato sottraendolo alla famiglia, ha preso il sopravvento – aggiunge Leoncini – per il futuro ho idea di continuare a dare una mano dietro le quinte alla Polisportiva Omega per restare nell'ambiente sportivo, ma non occupandomi della sezione calcio». Questo capitolo della sua lunga storia nel mondo dello sport, insomma, sembra essere davvero chiuso.©RIPRODUZIONE RISERVATA

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