La manifestazione
Cagni con il cuore diviso a metà: mi dispiace Empoli ma devo batterti
EMPOLI. Non c’è spazio per i ricordi, almeno questa volta, nel cuore e nella mente del tecnico vicentino Gigi Cagni, timoniere azzurro in coppa Uefa nella stagione di serie A 2006/2007. Il destino...
EMPOLI.
Non c’è spazio per i ricordi, almeno questa volta, nel cuore e nella mente del tecnico vicentino Gigi Cagni, timoniere azzurro in coppa Uefa nella stagione di serie A 2006/2007. Il destino ha voluto che sia l’Empoli l'avversario nella doppia sfida dei playout per la permanenza in serie B. Una gara particolare per il tecnico nativo di Brescia, anche se in questo caso l'unica cosa che conterà sarà la salvezza del suo Vicenza. «Penso che ce la giocheremo alla pari – spiega Gigi Cagni – anche se ritengo che sia una sorpresa per tutti vedere queste due squadre affrontarsi negli spareggi. Nessuno se lo sarebbe mai aspettato ad inizio stagione, ma tante situazioni, compresi i numerosi avvicendamenti in panchina, hanno determinato tutto questo».
Cagni non nega che avrebbe preferito un epilogo diverso. «Avrei sicuramente preferito la salvezza per tutte e due le squadre – ammette – ma il destino non si può cambiare. Per questo dovremo mettercela tutta ed essere pronti sia a fare risultato in casa, che in trasferta. Del resto anche la nostra posizione di classifica non ci lascia spiragli diversi».
Un Vicenza che cercherà dare continuità agli ottimi risultati delle ultime settimane, che gli hanno consentito di avere la meglio sulla Nocerina costringendo i campani alla retrocessione. «In questo ultimo periodo – conferma Cagni - abbiamo sbagliato poco come squadra. Dal mio ritorno ci eravamo prefissati di fare nove, dieci punti e con merito siamo arrivati proprio a questo risultato. Ci interessava arrivare a questo traguardo e abbiamo vissuto un mese con grande intensità fatto di tre vittorie e un pareggio. Credo che non potessimo fare di più».
Ma ora inizia l'ultima grande battaglia che deciderà i destini della squadra. «Saranno due partite ben diverse da quelle che abbiamo affrontato in altre fasi della stagione – conferma l'ex tecnico azzurro – le energie psicofisiche faranno la differenza e anche contro l'Empoli dovremo affrontare la partita con la mentalità che ha caratterizzato le ultime partite. Del resto questo gruppo ha dimostrato di avere le potenzialità per fare risultato contro qualunque avversario». Dubbi, infine, restano per il modulo. Cagni ha due soluzioni plausibili: il 4-4-1-1 con Pinardi alle spalle di Paolucci o il 3-5-1-1 già utilizzato a Reggio Calabria. Ma non è escluso l'inserimento a sopresa del bomber Abbruscato. (m.f.)
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