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Aglietti: siamo pronti batteremo il Vicenza

Aglietti: siamo pronti batteremo il Vicenza

Per il tecnico azzurro i playout sono un’opportunità

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EMPOLI. «Ci aspetta una doppia battaglia che siamo pronti a combattere e a vincere». È carico come una molla il tecnico azzurro Alfredo Aglietti che alla vigila della prima gara del playout sul campo del Vicenza manda un messaggio chiaro a squadra e ai tifosi. «In molti sostengono che il Vicenza ha concluso meglio di noi la stagione – spiega – ma io non sono d'accordo. Probabilmente hanno raccolto qualche punto in più nella fase conclusiva, ma non dimentichiamo che a sette giornate dalla fine noi eravamo in classifica dietro i veneti. Cosa che è successa anche in altre occasioni andando ulteriormente indietro nel tempo. Questo solo per ribadire che se il Vicenza sta bene, noi non saremo da meno e ce la giocheremo alla pari».

E per la prima volta dall’inizio della stagione gli azzurri potranno anche contare sul sostegno dei tifosi che raggiungeranno gli spalti dello stadio Romeo Menti, visto che non è necessaria la tessera del tifoso. «Un fatto decisamente importante per l’economia della partita e di questo doppio spareggio – ammette Aglietti – del resto quando scendi in campo potendo contare sul tifo è una carica per la testa e le gambe dei giocatori». Un Empoli, che secondo il pensiero del tecnico, non si limiterà ad una partita d'attesa. «Sarebbe un errore scendere in campo con un atteggiamento rinunciatario – puntualizza il mister – andremo a Vicenza a giocarci la partita a viso aperto, consapevoli come i nostri avversari, che abbiamo comunque un’altra gara da dover affrontare. Questo, ribadisco, non vuol dire scendere in campo remissivi anche perché con un risultato importante potremmo fare un passo decisivo per la salvezza».

Del Vicenza Aglietti non vuol parlare. «In questo momento – dice – guardo solo in casa mia. Abbiamo più volte rivisto i filmati dell’ultima partita interna contro i biancorossi e ci siamo preparati al meglio, visto che cercheremo di non ripetere alcuni errori commessi. È vero che a maggio non abbiamo disputato una grande partita contro gli uomini di Cagni ma bisogna considerare che questa sfida arrivava per noi al termine di un ciclo di ferro. Pertanto non avendo perso allora, non vedo perché non potremo fare risultato al Menti».

Per quanto riguarda la probabile formazione Aglietti fa pretattica. «Non voglio sbilanciarmi nemmeno sull'infermeria – taglia corto il tecnico toscano – vedrete all'ultimo momento». Ancora non è tempo di bilanci, visto che la salvezza non è conquistata. «I playout – conclude – sono per tutti noi un’opportunità. Qualche mese fa avremmo tutti firmato per disputare questa doppia sfida. E a livello mentale siamo pronti per questa battaglia».

Marco Fani

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