Il dolore
La Roma vince il “Neri e Ferramosca”
Al Castello di Oliveto tanti ospiti illustri per i premi intitolati ai due calciatori
CASTELFIORENTINO. È andata agli Allievi (categoria 1996) della Roma la sesta edizione del memorial “Riccardo Neri e Alessio Ferramosca”, torneo in ricordo dei due giovani ragazzi della Berretti della Juventus scomparsi al centro sportivo di Vinovo nel dicembre del 2006. La finalissima si è giocata allo stadio di Castelfiorentino e i giallorossi hanno avuto la meglio del Siena, dopo che entrambe le squadre avevano superato i gironi eliminatori con Juventus, Fiorentina, Empoli, Livorno, i padroni di casa del Castelfiorentino e la società piemontese dell'Atletico Mirafiori.
Nel giorno conclusivo del torneo si è registrata anche una bellissima cornice di pubblico e non sono mancati numerosi riconoscimenti a personalità del mondo dello sport. In giuria il tecnico certaldese Luciano Spalletti (premiato in occasione della cena sociale), allenatore dello Zenit San Pietroburgo nuovamente vincitore del campionato russo, da sempre vicino ai genitori di Riccardo e testimonial dell’associazione, il giornalista fiorentino Mario Tenerani, il consigliere dell’Empoli Fabrizio Faraoni e l'ex portiere di Lazio, Torino e della Nazionale Luca Marchegiani, attualmente commentatore su Sky. Hanno presenziato alla cerimonia finale anche il responsabile del settore giovanile della Juventus Giovanni Rossi e il centrocampista bianconero Luca Marrone, ex compagno di Riccardo e Alessio al tempo delle giovanili e l'allenatore delle giovanili viola Stefano Carobbi.
Il memorial ha visto anche altri momenti importanti come la cena al Castello di Oliveto di venerdì scorso che ha visto la presenza di numerosi ospito d'eccezione. Il premio alla carriera è andato all’indimenticato regista della Fiorentina Giancarlo Antognoni, mentre il premio per il miglior allenatore giovane dei dilettanti a Stefano Calderini. Riconoscimento anche per Lorenzo Sciapi, giovane calciatore dilettante del Gracciano Calcio, mentre il premio come allenatore nel settore giovanile professionistico è stato consegnato a Federico Guidi e quello per il giovane calciatore professionista al talento azzurro Emanuele Rovini. In campo arbitrale è stato premiato Federico Antonio Melillo della sezione Aia di Pontedera, mentre un premio speciale è stato conferito al ciclista Alberto Bettiol, già campione europeo junior e al nuotatore castellano Simone Ercoli. Il ricavato di tutta la manifestazione sarà devoluto alla realizzazione di progetti della Missione Mirik in India, dove sono accolti bambini con difficoltà, prendendosi cura della loro salute, istruzione, fino alla maturità e all'inserimento nel mondo del lavoro. (m.f.)
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