Sicurezza
Guastella e Caltagirone sono le “stelle” dei playout
Il bomber del Progresso: «Un traguardo raggiunto attraverso grandi sacrifici» Il mediano del Montespertoli: «La nostra freschezza ha fatto la differenza»
EMPOLI. Responso positivo dai playout di Seconda categoria per il Progresso alla prima esperienza in questa "lotteria" e il Montespertoli ormai abituato agli spareggi-salvezza.
Qui Progresso. I rossoblù di mister Carlo Lucchesi sul neutro di San Casciano hanno avuto la meglio sul Cerbaia che aveva chiuso con 9 punti in meno in classifica. Il gol-salvezza lo ha firmato il bomber Giacomo Guastella, classe 1981, cresciuto nel Pontedera dalle giovanili alla C2, poi due anni a Cecina, una brevissima parentesi a Montemurlo, Castelfranco di Sotto e Progresso dal febbraio 2011 dopo ben 4 stagioni di inattività. «La partita di ritorno non ha avuto grandi contenuti tecnici perché il Cerbaia l'ha impostata sul piano della fisicità – racconta – dopo due occasioni iniziali degli avversari, siamo cresciuti chiudendo il primo tempo su un giusto pareggio. Nella ripresa al termine di una bellissima azione avviata da Ingrassia e rifinita da Lucchesi ho realizzato il gol decisivo. Nel finale il Cerbaia non si è arreso aumentando la pressione, inserendo alcuni giocatori più esperti e facendo il ricorso anche alla guerra dei nervi pagata con due espulsioni. Per fortuna siamo rimasti calmi portando in fondo il risultato. Salvezza meritata: abbiamo fatto grandi sacrifici».
Qui Montespertoli. La doppia sfida col Barberino è stata lo specchio dell'annata con un attacco prolifico (Marco Maltomini ha chiuso a quota 21 senza tirare rigori) e una difesa ballerina. Alla fine verdetto chiaramente favorevole ai gialloverdi di Ademaro Signorini. Con 4 reti, di cui 2 su rigore, il mediano Iuri Caltagirone è stato l'eroe di questi playout. «Il Barberino aveva più esperienza, ma siamo stati superiori sul piano della corsa con la nostra gioventù – spiega il vice capitano rientrato la scorsa estate dopo una stagione di riposo calcistico – la salvezza in pratica si è decisa all'andata quando abbiamo rimontato due volte. Il ritorno è stato controllato senza problemi. Campionato difficile all'inizio per trovare l'amalgama, poi la squadra ha cominciato a carburare e a prendere fiducia».
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