Sicurezza
Usic Manetti porta a casa la Coppa Primavera
Femminile: le certaldesi si esaltano e a Canonica stendono prima Valdarno e poi Montecatini
CERTALDO. Trionfo dell'Usic Solettificio Manetti nella Coppa Primavera femminile con 7 vittorie su 7 in questa manifestazione.
La final four si è disputata al Palazzetto di Canonica nello scorso weekend. La gara decisiva ha visto di fronte le padrone di casa al Montecatini ed è finita in volata col risultato di 41-39. Inizio da brividi per le biancorosse: 1-11 al 10'. Nel secondo tempino si svegliano in attacco segnando ben 22 punti, imbrigliano i punti di forza delle avversarie ed effettuano il sorpasso: 23-19 al 20'. Poco mosso il terzo quarto: 28-27. Tutto si decide durante l'ultimo giro di orologio. A 7" dalla sirena l'Usic si porta a +2 grazie a due tiri liberi. Sempre dalla lunetta arriva il pareggio ospite. Time out richiesto dalla panchina certaldese con poco più di un secondo sul cronometro e supplementari ormai in vista. Qui avviene l'incredibile. Sulla rimessa in gioco nella metà campo avversaria, Carli trova il canestro decisivo per la festa certaldese che riscatta la delusione patita nella finale di Coppa Toscana a Poppi. Questo il tabellino: Carli 15, Lari 12, Manetti 3, Gallerini 3, Regini 2, Fanelli 2, Ulivieri 2, Niccolini 2, Cini, La Cava.
In semifinale l'Usic aveva sconfitto la Synergy Valdarno per 46-39 (14-4, 25-20 e 36-31). Dopo una partenza lanciata sul 13-0 aveva contenuto la rimonta avversaria che si era fermata a -3. Tabellino: Gallerini 18, Carli 12, Cardullo 5, Regini 3, Manetti 3, Fanelli 2, Lari 2, Ulivieri 1, La Cava 1, Cini. Gli altri risultati della kermesse di Certaldo: semifinale Montecatini-Jolly Livorno 43-34, finale per il 3° posto Synergy Valdarno-Jolly Livorno 44-32.
«Abbiamo chiuso la nostra prima stagione in bellezza grazie all'impegno del gruppo che ha fatto sacrifici negli allenamenti quasi fino a giugno – afferma coach Fulvio Cantini – da qui dobbiamo ripartire per impostare il futuro. Nella final four abbiamo incontrato due squadre che non facevano parte del nostro girone di campionato. L'altra finalista Montecatini, tra l'altro, si è presentata molto rinforzata e ci ha dato del filo da torcere partendo con un +10: è servito un canestro a fil di sirena per assegnare la Coppa. Siamo contenti per il bilancio complessivo. Anche il fatto di aver lottato fino in fondo per la qualificazione ai playoff in una C di livello superiore rispetto al passato, va a merito delle giocatrici e della società che hanno creduto in questo progetto femminile inedito per Certaldo».
Roberto Felici
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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