Sicurezza
Scommesse: s’avvicina il primo processo e scattano le manette per il portiere Acerbis
Sembra non finire mai la “tragedia” del calcioscommesse. E così ieri, a pochi giorni dall’inizio del primo processo sportivo che vedrà fra gli imputati anche l’Empoli (per responsabilità presunta e...
Sembra non finire mai la “tragedia” del calcioscommesse. E così ieri, a pochi giorni dall’inizio del primo processo sportivo che vedrà fra gli imputati anche l’Empoli (per responsabilità presunta e senza alcun tesserato fra i deferiti), ecco scattare una nuova operazione della Procura di Cremona. E in manette, stavolta, tra gli altri è finito un giocatore del Vicenza. Si tratta del portiere Paolo Acerbis (nella foto). E, in qualche modo, la sua posizione potrebbe portare anche a un successivo deferimento del Vicenza stesso, visto che nell’ordinanza del Gip si parla di come il giocatore – già a giudizio per i presunti reati commessi ai tempi del Grosseto - avrebbe mantenuto i contatto con l’ormai celebre banda degli “zingari” anche nel corso della stagione 2020/2011. Si parla di contattati telefonici - chiamate e sms - fra aprile e maggio del 2011. E, fra le altre cose, anche di una decina di messaggi che i due si sarebbero scambiati prima di Vicenza-Empoli del 29 maggio 2011 (finita 1-1): gara che, peraltro, Acerbis neanche giocò.
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