Attenzione
«Ora Empoli stia con l’Empoli»
Il vice sindaco rilancia l’appello del presidente Corsi in vista dello spareggio col Vicenza
EMPOLI. Eppur si muove, verrebbe da dire. Già, perchè ora è Empoli a muoversi. In vista del doppio spareggio col Vicenza, cioé, il doppio appello lanciato dal presidente Fabrizio Corsi e dal numero uno dell’Unione club Athos Bagnoli comincia a raccogliere i suoi frutti. Ed è l’amministrazione comunale a scendere in campo, ovviamente al fianco degli azzurri.
Empoli per l’Empoli. Lo fa per bocca di Carlo Pasquinucci, vice sindaco del Comune e assessore allo sport. «È il momento di stare vicino agli azzurri – sottolinea – ed è un compito che spetta a tutti gli empolesi. La serie B è un patrimonio di tutti ed è giusto che tutti diano un contributo per proteggerla». Come aveva detto Corsi, insomma, si tratta di un palcoscenico che va al di là dell’aspetto prettamente sportivo. «Empoli – prosegue Pasquinucci – è una città non certo grande, ma che può vantare molte eccellenze, in vari campi. Eppure, bisogna essere onesti, in gran parte dell’Italia e all’estero sono due i nostri biglietti da visita: l’Empoli e la Sammontana. E se c’è qualcuno che non sa dove nascono i gelati più buoni, di certo tutti associano la squadra alla città. Negli ultimi 20 anni gli azzurri hanno onorato tutti noi, anche quelli che allo stadio non ci hanno mai messo piedi, raggiungendo grandi traguardi. Penso alle partecipazioni ai campionato di serie A, conditi con i successi ottenuti contro realtà ben più importanti, con il “picco” toccato con la qualificazione all’Uefa. Dobbiamo essere onesti ad ammetterlo e, ripeto, pronti a dare una mano alla squadra in questo doppio spareggio. Sia domenica, a Vicenza, sia al Castellani». Oltretutto Pasquinucci ha anche altri motivi per sentirsi vicino agli azzurri. «Il mio ruolo di assessore allo sport – sottolinea – mi ha permesso, in questi anni, di lavorare a stretto contatto con i dirigenti del club. E così ho potuto conoscere a fondo persone che ritengo di grande caratura, che lavorano in maniera eccellente. Meritano, insomma, di conquistare questa salvezza, così come lo merita tutta la città. E tutta la città, ribadisco, deve aiutare gli azzurri. Empoli deve stare al fianco dell’Empoli, insomma. E deve farlo da subito».
L’allarme. Anche perché tutta la città, in fondo, sembra giocarsi qualcosa. Come, già da qualche giorno, ha sottolineato Confesercenti, con un comunicato-appello reso pubblico prima dell’ultima di campionato e che oggi, in vista delle due sfide di playout, assume un significativo ancora più forte. «Un’eventuale retrocessione dell’Empoli – aveva spiegato il presidente Sauro Corsinovi – non avrebbe solo risvolti negativi in ambito calcistico e sportivo: sarebbe compromessa l’immagine della nostra città in un momento già particolarmente difficile per il nostro territorio. La società è sicuramente una delle “eccellenze” della comunità e l’auspicio è che si possa superare lo scoglio per preservare indenne l’importanza di questa realtà anche negli anni a venire».
Il nuovo appello. E, tanto per non abbassare la guardia, il presidente dell’Unione club ieri ha rinnovato il suo invito a tutto il popolo azzurro. «Ci giochiamo la permanenza in serie B attraverso questo spareggio – ha ribadito Bagnoli – ed è quanto mai importante che gli empolesi stiano al fianco dell’Empoli. Da subito, cioè dalla gara in casa del Vicenza. I biancorossi stanno chiamando a raccolta i loro tifosi e, sicuramente, domenica l’ambiente sarà caldo. Un motivo in più per esserci, una volta scavalcato il problema della tessera del tifoso, anche perché si tratta già di una gara fondamentale, che avrà un peso determinante. Oggi più di sempre, insomma, è importante dare il nostro contributo».
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