La manifestazione
È grande l’amarezza di Dossena
Il portiere: «Ci ho creduto fino in fondo», Lazzari parla della sua “maledizione”
EMPOLI. Il rammarico è grande nello spogliatoio azzurro. Specialmente nei più giovani che si sarebbero aspettati maggiore impegno sui campi dove si decideva la corsa salvezza. «Personalmente ci ho creduto fino in fondo – spiega Renato Dossena – speravo che tutte le squadre impegnate facessero la propria partita senza guardare in faccia nessuno. Mi dispiace perché questo non è successo. Mi riferisco in particolar modo a quelle squadre che giocavano in casa e che potevano dimostrare maggiore amor proprio. Noi abbiamo la coscienza pulita, abbiamo fatto quello che dovevamo vincendo contro il Cittadella e adesso dobbiamo affrontare al meglio la doppia sfida contro il Vicenza». La parola d’ordine è serenità. «Dobbiamo giocarcela con la mente libera – continua – abbandonare tutte le tensioni che hanno contraddistinto il nostro cammino finora e credere in questa salvezza».
Dispiaciuto, nonostante il gol segnato, anche Flavio Lazzari. «Anche con il Modena avevo segnato e poi abbiamo perso la partita – dice l’esterno – sembra quasi una maledizione. Scherzi a parte, mi fa piacere arrivare a queste due partite decisive in buona condizione e spero di essere utile alla squadra nella volata finale per la salvezza. La cosa fondamentale sarà non subire gol anche perché abbiamo due risultati utili su tre e dovremo sfruttare anche questo minimo vantaggio. Sono dispiaciuto per i risultati arrivati sugli altri campi, ma adesso dobbiamo pensare solo a noi».
Marco Pagli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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