L’avvertimento di Foscarini «Non faremo regali a nessuno»
CITTADELLA. La sfida del Castellani contro gli azzurri rappresenta l'ultimo atto di una stagione che ha già regalato la salvezza alla truppa di Claudio Foscarini. Per il sodalizio veneto si tratta...
CITTADELLA. La sfida del Castellani contro gli azzurri rappresenta l'ultimo atto di una stagione che ha già regalato la salvezza alla truppa di Claudio Foscarini.
Per il sodalizio veneto si tratta di un incredibile risultato, visto che gli amaranto saranno ai nastri di partenza del prossimo torneo cadetto per la quinta volta consecutiva. La tensione in casa Cittadella non è sicuramente alle stelle. Nei giorni scorsi calciatori, tecnico e società hanno preso parte alla festa per la salvezza organizzata negli studi televisivi del canale locale La 13. «La salvezza è sempre un grande traguardo per il Cittadella – ha spiegato mister Foscarini – e sono felicissimo per averlo raggiunto assieme ai ragazzi. Fare per il quinto anno di fila la serie B non è cosa da tutti e bisogna dare il giusto risalto a questa impresa. Quello che abbiamo fatto deve essere motivo di vanto e orgoglio».
Ma c'è anche la volontà di onorare l'ultimo impegno con l'Empoli. «Faremo la nostra parte come sempre – prosegue il tecnico – senza regalare niente. È chiaro che le tensioni sono diverse rispetto a quando ti giochi il tutto per tutto, ma non per questo rinunceremo alla nostra partita, visto che vogliamo onorare al meglio la sfida. Purtroppo siamo scivolati contro la Juve Stabia pur disputando una buona partita».
Anche sull'Empoli Foscarini ha le idee chiare. «Un gruppo che ha qualità – ammette – con ambizioni iniziali importanti che si è poi ritrovato a lottare per la salvezza. Quando parti con altre idee fai più fatica a rimetterti in gioco». Non manca nemmeno un pensiero per l'ambiente. «Penso che a Cittadella si debba essere orgogliosi di noi – continua il mister – della società e della squadra. Non era mai successo, anno dei playoff a parte, di poter festeggiare la salvezza con due giornate di anticipo. Abbiamo già fatto 48 punti e siamo in linea con tutti gli obiettivi della stagione. Il futuro? Ora è meglio non parlarne. Come tutti gli anni mi prendo un periodo di riflessione e poi valuteremo assieme. Non c'è fretta, c'è tutto il tempo per prendere le giuste decisioni». Per quanto riguarda la sfida con gli azzurri non ci saranno Busellato, con l'Under 19, lo squalificato Marchesan e gli infortunati Branzani e Job. Convocati i giovani Borsato e Scalco.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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