Gioco
Una serata fra riconoscimenti canzoni, poesie e ricordi
EMPOLI. Una bella serata, come e più di sempre. La cerimonia per l’edizione numero sei del premio “Emiliano Del Rosso” è stata emozionante, come sempre, ed ha avuto momenti davvero speciali. L’intrecc...
EMPOLI. Una bella serata, come e più di sempre. La cerimonia per l’edizione numero sei del premio “Emiliano Del Rosso” è stata emozionante, come sempre, ed ha avuto momenti davvero speciali. L’intreccio con la “Scuola del tifo”, in particolare, quest’anno si è rivelato azzeccato per almeno due situazioni. La prima è stata quando i bambini delle quinte della scuola elementare di Ponzano hanno intonato la canzone composta, insieme alle insegnanti, proprio nell’ambito del progretto. L’altra, comunque legata, l’intervento dell’ex assessore Sauro Cappelli, che proprio ai bambini di Ponzano aveva raccontato la vita e le gesta di Carlo Castellani e che, agli Agostiniani, si è lanciato in un appassionato parallelo proproprio fra Castellani e Del Rosso, concludendo con un applauditissimo «orgogliosi di essere empolesi». Un altro bel momento è stato quando i giocatori presenti (Stovini, Tavano, Maccarone e Buscé) sono saliti sul palco per leggere i pensieri e le poesie realizzati proprio da alcuni dei 500 bambini delle elementari che hanno preso parte all’iniziativa dell’Unione club. Alla serata sono intervenuti anche il dirigente azzurro Assirelli, l’assessore Torrigiani e il sindaco di Vinci Dario Parrini. Per la cronaca, poi, nella classifica finale del premio alle spalle del vincitore Stovini si è classificato Ciccio Tavano. Terzo posto per Maccarone mentre altri due senatori, Buscé e Moro, hanno trovato posto poco sotto al podio.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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