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Empoli

Playout, tutte bene tranne il Limite

Playout, tutte bene tranne il Limite

Exploit del Ponte e Cappiano, pari preziosi per Montespertoli e Progresso

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EMPOLI. Buoni riscontri per le nostre squadre nelle gare di andata dei playout. Solo il Limite avrà bisogno di rimontare nel ritorno col Fucecchio anticipato a sabato.

Ponte a Cappiano. Il doppio vantaggio riportato da Galliano, il fattore campo del ritorno e la migliore posizione di classifica hanno collocato i biancocelesti in una botte di ferro. Nonostante gli uomini contati (Fornino impegnato nel matrimonio, Monti fuori rosa, Bertolacci influenzato) mister Luca Pieri è riuscito ancora una volta a gestire al meglio la situazione conquistando l'undicesimo risultato utile consecutivo. «Abbiamo disputato una buona gara di fronte a un pubblico ben superiore a quello trovato in occasione della trasferta di aprile nel Mugello - osserva il direttore sportivo Stefano Vivaldi - la squadra di casa ha cercato subito imporre un ritmo elevato, ma ci siamo difesi con ordine. Poi il gol di Matteelli ha spianato la strada. Nel secondo tempo la Gallianese ha provato anche a metterla sul piano della bagarre (espulso tra l'altro l'allenatore, ndc), ma non abbiamo rischiato più di tanto. Poi su un'azione promossa ancora da Matteelli che ha messo in affanno la retroguardia avversaria è arrivato su un rimpallo il raddoppio». Matteelli protagonista anche su un rigore reclamato nella ripresa che gli è costato il cartellino giallo per simulazione.

Fucecchio. Dopo 4 sconfitte di fila i bianconeri di Leonardo Paciscopi si sono svegliati sul più bello confidando anche nel recupero di alcune preziose pedine rispetto alle ultime esibizioni. Il 2-0 sul Limite è rassicurante, ma non una sentenza definitiva vista la peggiore posizione di classifica rispetto agli avversari. «I ragazzi hanno ricominciato a correre e a usare la testa - afferma il presidente Gino Colibazzi - bisogna confermare questa prestazione nel ritorno. Sono state gettate le basi per la salvezza, ma c'è da completare l'opera e in trasferta non sarà tutto facile».

Limite. La truppa di mister Mauro Falco si è presentata ai playout con una bella striscia positiva alle spalle, ma con un organico non al top. «Ci mancavano Sgherri, Esposito e Atzori con la difesa tutta da inventare - spiega il diesse Maurizio Maestrelli - più Mercuri e Vernich al rientro dopo quasi un mese di stop. Siamo partiti bene creando un paio di buone occasioni davanti a Balli, ma dopo il primo gol subito la squadra ha smesso di giocare. Ora non ci bastano più 2 risultati su 3 e con le spalle al muro aspettiamo una reazione».

Montespertoli. A Barberino d'Elsa ha dato vita a un rocambolesco 4-4 segnando con il difensore Caltagirone (doppietta con un rigore), Lorenzo Maltomini e il giovane Arrigoni. «Risultato giusto con difese piuttosto allegre - afferma il vicepresidente Mario Checcucci - siamo fiduciosi per il ritorno, ma non abbiamo la mentalità per speculare su un nuovo pareggio che pure ci permetterebbe di salvare la categoria».

Progresso. A Cerbaia ha acciuffato il pari nel recupero restando in teoria in vantaggio sui rivali nella corsa alla salvezza. «Partita dura ma corretta - racconta mister Carlo Lucchesi - si è accesa solo quando i padroni di casa sono passati su un calcio di rigore inesistente. Per fortuna l'arbitro ha tenuto in pugno la situazione. Nel finale, cambiando un po' il gioco, li abbiamo chiusi nella loro metà campo raccogliendo i frutti con Johnny Vaiani. Conoscendo il carattere del Cerbaia per il ritorno non mi aspetto una passeggiata». (r.f.)

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