Gioco
La maglia dell’Empoli sulle spalle di Niccolò Lombardi
Un po’ d’azzurro per il giovane calciatore fucecchiese che ama il bianconero della Juve come quello della Ferruzza
FUCECCHIO. Ha compiuto da poco 12 anni, ma il bianco e il nero sono da sempre i colori preferiti di Niccolò Lombardi, giovane centrocampista degli Esordienti B dell'Ac Giovani Fucecchio.
Bianconero è il colore ufficiale della squadra in cui gioca a pallone fin da quando era un bambino, ma anche quelli della Juventus la sua squadra del cuore. E da fucecchiese Niccolò è anche un grandissimo appassionato di Palio e della Ferruzza, una delle contrade più grandi della città, da sempre caratterizzata da questi colori sociali. E' lui il vincitore della penultima tappa del referendum "Vota la promessa" indetto dal nostro giornale in collaborazione con l'Empoli calcio. Niccolò si è aggiudicato come premio una maglia azzurra e proprio al gruppo di mister Alfredo Aglietti fa un caloroso in bocca al lupo per la salvezza. «Da appassionato – racconta – seguo anche l'Empoli e mi auguro tanto che possa farcela senza passare dai playout. Purtroppo il pareggio col Grosseto ha complicato tutto, ma incrociamo le dita per la prossima partita in casa col Cittadella. Il mio giocatore azzurro preferito? Ciccio Tavano».
Niccolò gioca a pallone con gli Esordienti B del 2000 e in questi tornei estivi ha iniziato da poco col calcio a 11 che proseguirà poi con la ripresa dell'attività a settembre. «Sono un destro naturale – dice – e mi piace giocare a centrocampo, centrale o a destra. In passato, comunque, ho giocato anche in difesa. Dopo tanti anni, tuttavia, è bello poter giocare nel campo grande a undici».
Niccolò frequenta la prima media a Fucecchio, ma rispetto a tanti suoi coetanei sembra già avere le idee chiare sul futuro. «Il sogno è fare il calciatore – ammette – ma so che è un percorso difficilissimo. Per il momento mi diverto e sono felice di poter giocare con i miei amici qua a Fucecchio con cui abbiamo un bel rapporto di amicizia che prosegue da diversi anni. Cosa mi piacerebbe fare? Forse il ragioniere e seguire così le orme di mio babbo che lavora a Empoli».
Il suo idolo è Alessandro Del Piero e Niccolò è molto dispiaciuto per il fatto che la Juventus non abbia deciso di confermarlo. «Del Piero è un simbolo del calcio – spiega – un calciatore che dà entusiasmo. Quest'anno è stata una grande stagione e il giorno della partita contro il Cagliari ci siamo ritrovati a casa con alcuni amici e poi abbiamo fatto una festa. Tuttavia sarebbe stato il massimo se Del Piero fosse rimasto ancora alla Juve». Alla domanda su chi è il giocatore più forte al mondo, Niccolò vota Barcellona. «Messi è il più forte e anche il più tecnico – dice – anche se Cristiano Ronaldo è molto bravo nelle conclusioni da fuori area, senza dimenticare le sue meraviglose punizioni».
Infine non poteve mancare un accenno al Palio di Fucecchio che si è corso domenica scorsa. «Sono andato in Buca con la mia famiglia – conclude – e nonostante la pioggia è stato molto emozionante. Abito nel territorio della Ferruzza e sono contradaiolo fin dalla nascita. Sembra uno scherzo del destino, ma anche in questo caso i colori sociali sono il bianco e il nero».©RIPRODUZIONE RISERVATA
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