Gioco
Il “Cobra” tira la carica: forza Empoli, puoi farcela
Coralli da Cremona dove è approdato a gennaio fa il tifo per gli ex compagni «Sono convinto che battendo il Cittadella si potrà festeggiare la salvezza»
EMPOLI. Chissà se l’Empoli riuscirà ad evitare la lotteria dei playout. Quello che è certo, però, è che dopo l’appello lanciato alla tifoseria dal presidente Fabrizio Corsi anche il “Cobra” Claudio Coralli (indimenticato bomber azzurro), impegnato attualmente nei playoff di Lega Pro con la Cremonese (dove è approdato a gennaio), invita i suoi ex compagni a non mollare e a credere concretamente nella possibilità di centrare la salvezza senza passare dagli spareggi-salvezza.
«Sono ancora un calciatore dell’Empoli - racconta Coralli - e legatissimo a questo gruppo e alla società azzurra. Quello che posso fare in questo momento è mandare un caloroso in bocca al lupo alla squadra e ai ragazzi per la partita di sabato sera col Cittadella. Sono convinto che con una vittoria l’Empoli potrà festeggiare la salvezza piena. È vero che molto dipenderà anche dal risultato delle altre formazioni in lotta per non retrocedere, ma non bisogna dare niente per scontato».
Secondo Coralli, infatti, l’ultima giornata potrebbe regalare anche qualche sorpresa, cosa che non è avvenuta per le partite giocate domenica scorsa. «Non credo che il Padova regalerà niente all’Ascoli - spiega - anche se i veneti non hanno più niente da chiedere a questo campionato. E se non sbaglio l’Empoli ha gli scontri diretti migliori dei bianconeri. Quindi sarà importante vincere augurandoci che tutte le squadre onorino gli impegni al meglio delle proprie possibilità».
La sfida con il Cittadella è una gara molto particolare per Coralli, che proprio con la maglia amaranto ha collezionato alcune stagioni fa una storica promozione in serie B. «Empoli e Cittadella - prosegue ancora il bomber - rappresentano la parte più importante della mia carriera, anche se adesso sono concentratissimo in questi spareggi-promozione con la Cremonese. Ma sabato prossimo al Castellani, ovviamente, mi auguro la vittoria dell’Empoli, visto che il Cittadella è già salvo. I veneti non regaleranno niente come è giusto che sia, ma le motivazioni degli azzurri saranno sicuramente più forti e mi auguro che possano fare la differenza».
Anche per Coralli sarà comunque un weekend di fuoco, dopo il pareggio nella semifinale dei playoff contro il Trapani che ha visto anche l’ex bomber azzurro andare a segno. «C’è un po’ di rammarico - ammette Coralli - visto che dopo aver segnato la rete dell’uno a zero ho colpito anche una traversa. A questo punto non ci resta che andare a vincere sul campo dei siciliani, ma abbiamo le qualità, le motivazioni e le carte in regola per riuscirci».
Dell’Empoli il ricordo, comunque, è ancora fortissimo. «Quest’anno - conclude - è stata veramente un’annata difficile. Purtroppo ci siamo ritrovati fin da subito a lottare nei bassifondi e questo gruppo non era abituato, visto che le ambizioni di inizio stagione erano ben diverse. Ho lasciato la squadra a gennaio, ma il mio cuore batte ancora forte per questi colori e mia auguro con tutto il cuore che l’Empoli riesca a salvarsi».
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