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L’Empoli si gioca il futuro nel derby

di David Biuzzi
L’Empoli si gioca il futuro nel derby

La sfida in casa del Grosseto può valere la salvezza o una mezza condanna: per l’impresa servono cuore, testa e gambe

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EMPOLI. È un derby che può valere uno stagione, quello di oggi. Può valere la salvezza, per l’Empoli, o una mezza condanna. Non tutto, è chiaro, dipende dagli azzurri, ma è determinante che gli azzurri facciano il loro, facciano bene.

I motivi. I conti, i calcoli e pronostici che hanno accompagnato tutta la settimana, dunque, devono restare fuori dal campo. L’Empoli si presenta a 180 minuti dalla fine della stagione con il destino nelle proprie mani. È una mezza impresa, se si pensa alla pesante aria che si respirava tre mesi fa, ma conta soprattutto sfruttarla. Inutile, insomma, pensare a come o quanto sarà motivato il Grosseto. Nessuno regala niente (Albinoleffe-Verona docet) e per l’Empoli c’è una cosa semplice da fare: raccogliere le residue energie psico-fisiche e dare tutto. Dare il massimo per ottenere il massimo.

La chiave. In una gara così, d’altronde, sono tante le variabili che possono indirizzare la partita su un binario o sull’altro. L’Empoli ha la tecnica e la qualità per centrare la grande (e difficile) impresa, ora però deve metterci anche il cuore, la testa e le gambe.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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