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in casa empoli» VERSO IL DERBY

di David Biuzzi
in casa empoli» VERSO IL DERBY

EMPOLI. È un tipo che bada al sodo, Lorenzo Stovini. Uno di quelli che preferisce la sciabola al fioretto e che, in campo, non ha paura di buttare la palla in tribuna. Così anche ora, a 180 minuti...

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EMPOLI. È un tipo che bada al sodo, Lorenzo Stovini. Uno di quelli che preferisce la sciabola al fioretto e che, in campo, non ha paura di buttare la palla in tribuna. Così anche ora, a 180 minuti dalla fine di un campionato complicato e tormentato, ha un chiodo fisso nella testa: arrivare al traguardo.

«Purtroppo l’annata è andata come è andata – sottolinea il capitano – ma ora quello che conta è conquistare questa salvezza che inseguiamo da tanto. C’è ancora molto da fare, perché siamo in tanti a volerla, ma noi abbiamo combattuto tanto per arrivarci e ora vogliamo prendercela».

Molto passerà da un derby che si annuncia infuocato.

«E noi ci stiamo preparando per essere pronti alla lotta, ovviamente sportiva».

Magari vi aspettavate un “regalino” dal Pescara...

«Abbiamo sempre considerato il Livorno a -1, se è questo che intendete. Certo c’era la speranza di arrivare alle ultime 2 gare con un vantaggio maggiore, ma non ci siamo mai fatti illusioni. Fra l’altro continuiamo a essere noi i padroni del nostro destino».

Però può succedere di tutto.

«Può succedere di tutto a noi come agli altri. Questo è un campionato pazzesco, basta pensare a quello che è successo in Albinoleffe-Verona. Noi siamo coscienti del fatto che nessuno ci regalerà niente, ma siamo anche decisi a prenderci quello che ci serve».

A cominciare da Grosseto?

«Certo. Sarà una gara molto, molto difficile. Ma vogliamo fare il massimo».

Con capitan Stovini ora diventato anche “leone”.

«Aver ricevuto il “Leone d’argento” è una gioia. Essere premiati dai tifosi non può che rendermi orgoglioso. Quindi è un motivo in più per mettere sul campo tutto quello che posso dare. E, peraltro, credo di essere stato scelto dai tifosi proprio per questo».

A proposito di tifosi: vi aspettavate così tanta gente alla festa di martedì sera?

«È stata una piacevole sorpresa. Empoli è una piazza speciale, questo è risaputo, però questa stagione era iniziata con aspettative decisamente diverse. Poteva prevalere la delusione, insomma. Invece la gente è ancora al nostro fianco, lo abbiamo sentito martedì come lo sentiamo al Castellani. E stando tutti insieme, forse, farcela sarà più facile».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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