Gioco
La maglia dell’Empoli sulle spalle di Andrea Dragoni
Gioca negli Esordienti del Castelfiorentino e tifa Fiorentina «Ma vincere la partita in casa dei viola è stata una gioia»
CASTELFIORENTINO. Da grande vorrebbe fare il calciatore e possibilmente nella sua squadra del cuore, la Fiorentina. Per il momento, però, si diverte con i compagni del Castelfiorentino e per un curioso scherzo del destino è riuscito proprio quest'anno a battere la formazione viola a domicilio, nella seconda fase del campionato Esordienti che ha visto protagonista assoluta la compagine valdelsana. Si chiama Andrea Dragoni, ha compiuto da poco 13 anni, ed è uno dei giocatori più prolifici della categoria 1999. E' lui il vincitore della decima tappa del referendum "Vota la promessa", indetto dal nostro giornale in collaborazione con l'Empoli calcio. «È vero – conferma la giovane ala destra gialloblù – proprio quest'anno siamo riusciti a vincere sul campo della Fiorentina segnando due gol senza subirne alcuno e soprattutto con una bella prestazione. Non sono riuscito a segnare, ma è andata bene lo stesso».
Andrea Dragoni non gioca come prima punta ma quest'anno ha già realizzato 14 gol. «Abbiamo chiuso il campionato con tanti buoni risultati – commenta – a livello personale sono felice visto che ho segnato diverse reti, giocando soprattutto come ala destra, anche se in passato ho provato anche altri ruoli a centrocampo. La mia rete più bella? Quella segnata in un'amichevole di inizio stagione contro l'Empoli. Ma la mia vera specialità sono i calci di punizione da fuori, visto che cerco spesso la conclusione sotto la traversa».
Il suo idolo è Stevan Jovetic, anche se tra i suoi calciatori preferiti c'è pure il bomber dell'Empoli Ciccio Tavano. «Jovetic è un fuoriclasse – continua – superiore a tutti i giocatori che la Fiorentina ha in rosa. Quest'anno ha pagato l'infortunio della passata stagione, ma quando ha potuto giocare al meglio ha dimostrato tutto il suo talento. Dell'Empoli seguo soprattutto Tavano che segna tanti gol e di bella qualità».
Andrea Dragoni fa parte del gruppo del Castelfiorentino allenato da Devis Benozzi. «Siamo 28 ragazzi in tutto – dice– a rotazione giochiamo con entrambi i gruppi. Io sono inserito con quello di mister Benozzi, ma a volte ho preso parte alle gare con mister Andrea Chesi. A Castelfiorentino mi trovo veramente bene anche perché con quasi tutti i ragazzi abbiamo iniziato a giocare a pallone diversi anni fa e abbiamo costruito una bella amicizia».
Il suo sogno è giocare a pallone ad alti livelli, ma tra la prossima scelta importante (attualmente frequenta la seconda media a Castelfiorentino) sarà la scuola superiore. «Molto probabilmente andrò all'Enriques – svela – una scuola che dà tante opportunità ad un passo da casa. Sinceramente non ho ancora pensato al mio futuro, visto che mi piace molto giocare a calcio».
Con Jovetic nel cuore, Andrea ammette comunque che il calciatore più forte al mondo è un altro. «È una lotta tra Cristiano Ronaldo e Messi – conclude – l’argentino ha qualcosa in più a livello tecnico, ma francamente preferisco il fuoriclasse del Real Madrid».
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