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Neri tocca il cielo con un dito Lucherini fra delusione e orgoglio

Neri tocca il cielo con un dito Lucherini fra delusione e orgoglio

EMPOLI. Dopo tre finali perse di fila Enrico Neri e i suoi ragazzi sono riusciti a spezzare la maledizione. Ma il tecnico degli empolesi non rinnega il passato. «La nostra – sottolinea - è una...

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EMPOLI. Dopo tre finali perse di fila Enrico Neri e i suoi ragazzi sono riusciti a spezzare la maledizione. Ma il tecnico degli empolesi non rinnega il passato. «La nostra – sottolinea - è una squadra nata nell’estate del 2003. Essere per la quarta volta al Castellani era già una cosa straordinaria. Ma certo vincere è bellissimo, una gioia grande. Voglio condividerla con tutti ragazzi. La partita è stata difficile, dura. Nella ripresa siamo calati e abbiamo sofferto. Siamo stati bravi a non mollare e, alla fine, credo che questo titolo sia giusto: abbiamo battuto tutte le migliori».

Scalese inclusa. Ha venduto cara la palla, la formazione gialloblù, e alla fine ovviamente la delusione si fa sentire. «E’ una grande delusione - conferma il tecnico Lucherini – anche perché paghiamo un calo di concentrazione avvenuto subito dopo aver pareggiato. Abbiamo preso un gol da polli e, purtroppo, non siamo più riusciti a rimediare. Però bisogna dare atto ai miei giocatori di averci provato, di aver lottato fino alla fine. Cappellini ha fatto almeno due parate straordinarie. Peccato. Però questa sconfitta non cancella una stagione super, che non dimenticheremo. L’ultimo pensiero è per i nostri tifosi: sono stati splendidi, per tutto l’anno».©RIPRODUZIONE RISERVATA

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