Sicurezza
Sarà la prima volta di Gigi Cagni da avversario allo stadio Castellani
EMPOLI. «Tornare a Empoli sarà sicuramente emozionante, ma al di là dei sentimenti dovremo tornare a casa con un risultato positivo». Alla vigilia della trasferta sul prato verde del Castellani il...
EMPOLI. «Tornare a Empoli sarà sicuramente emozionante, ma al di là dei sentimenti dovremo tornare a casa con un risultato positivo». Alla vigilia della trasferta sul prato verde del Castellani il tecnico biancorosso Gigi Cagni parla a trecentossessanta gradi della partita. Per il Vicenza non si tratta, almeno secondo il pensiero del mister, di ultima spiaggia ma quasi.
«Non voglio esasperare i toni di questa partita - ammonisce Cagni - del resto è tutta la settimana che parliamo di questa sfida e non è giusto creare ulteriori tensioni». Il Vicenza proverà a vincere, ma potrebbe anche accontentarsi alla fine di un pareggio. «Tutto dipenderà da come andrà la partita - taglia corto il tecnico biancorosso - ma è chiaro che se faremo almeno sette punti in queste tre partire che ci separano di qui alla fine del campionato avremo buone possibilità di poter uscire anche dalla zona playout».
Sulla formazione mister Cagni non si sbilancia. «Non ho ancora deciso se partire col modulo 4-4-1-1 - prosegue l’allenatore veneto - in questo momento voglio tenere tutti i ragazzi sul pezzo perché da tutti pretendo il massimo in questo finale di campionato». Poi Cagni parla dei deferimenti che hanno colpito formazioni di serie A e di serie B. «Sta venendo fuori un polverone - continua Cagni - e si leggono tante cose sui giornali, ma in questo momento non c’è stato ancora alcun processo. Per questo credo sia giusto evitare di formulare delle sentenze con largo anticipo come sta avvenendo. Anche io sono stato coinvolto nel filone del 1986 e vi posso assicurare che bisogna avere la massima cautela possibile prima di dare delle sentenze».
Secondo il tecnico veneto i giocatori non saranno comunque turbati dalle vicende extra calcistiche. «Da parte mia assolutamente no - puntualizza Cagni - e credo che sia lo stesso anche per i ragazzi».
Per la prima volta Cagni tornerà da avversario al Castellani dopo l’esperienza vissuta al timone degli azzurri con cui ha centrato anche uno storico piazzamento in Coppa Uefa. «Sarà sicuramente emozionante - conclude Cagni - ma in questo momento l’unico mio pensiero è rivolto alla nostra squadra. Purtroppo quest’anno abbiamo avuto diversi problemi anche se sono convinto che l’ultima vittoria contro il Modena rappresenti una bella carica per tutti».
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