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Empoli

I tifosi hanno solo certezze «L’Empoli è innocente»

di David Biuzzi
I tifosi hanno solo certezze «L’Empoli è innocente»

Il deferimento della società non spaventa il presidente dell’Unione club Bagnoli che lancia un appello al popolo azzurro: tutti allo stadio per la sfida col Vicenza

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EMPOLI. L’innocenza, in questo caso, non è presunta. No, i tifosi sono certi che l’Empoli sia pulito. Lo dice, lo ribadisce e lo sottolinea Athos Bagnoli, presidente dell’Unione club, che ne approfitta anche per chiamare a raccolta il popolo azzurro per la decisiva sfida interna di domani contro il Vicenza. Altro che scommesse, insomma.

«Questa società e questi dirigenti – dice Bagnoli – hanno i loro difetti. Ma di sicuro sono onesti. Anche stavolta, leggendo le carte, mi sembra che l’Empoli sia stato tirato dentro quasi a forza. Non è la prima volta che accade, forse perché siamo piccoli e in certi ambienti diamo fastidio».

Nessun dubbio, insomma.

«Nessuno. Anche perché se lo avessimo saremmo noi tifosi per primi a farci avanti e volere giustizia. Noi, con la “Scuola del tifo” vogliamo insegnare ai bambini a rispettare le regole ed essere corretti, dunque, è quello che più ci preme. Anche di vincere o di militare in una categoria o in un’altra».

Intanto, proprio per mantenere le categoria, c’è questa gara col Vicenza.

«È una partita decisiva e ne approfitto per lanciare un appello a chiunque abbia a cuore l’Empoli: domani tutti dovranno venire allo stadio. Oltretutto la società ha abbassato i prezzi fino a 2,50 euro, quindi non ci sono scuse. Sogno di vedere una Maratona piena come ai bei tempi».

Ai tempi di Cagni, che stavolta sarà dall’altra parte...

«Cagni ha fatto cose straordinarie qui. I tifosi dell’Empoli lo stimano e gli vogliono bene. Sentimenti che credo siano ampiamente contraccambiati. Peccato che il suo ritorno coincida con una gara così delicata. Speravamo di poterlo premiare, ma vista la posta in palio non ci è sembrato il caso di organizzare niente».

Sul fronte organizzativo, però, siete molto impegnati.

«Vero. Proprio sabato, allo stadio, tutti i tifosi presenti contribuiranno ad assegnare il premio intitolato alla memoria di Emiliano Del Rosso. La mattina di lunedì 21, invece, al Palaesposizioni ci sarà la festa finale della “Scuola del tifo”, con la partecipazione di oltre 300 bambini e delle autorità cittadine. Infine, la sera di mercoledì 23, ci troveremo all’ex Cenacolo degli Agostiniani per la consegna del premio Del Rosso. Una serata alla quale prenderà parte anche una delegazione dei bambini che, durante l’anno scolastico, hanno svolto lavori sul tema. Tante iniziative, insomma, ma intanto ci concentriamo sulla sfida col Vicenza».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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