Sicurezza
Valdifiori preferisce badare al sodo
Il centrocampista: «Non siamo stati spumeggianti, però contano i punti»
BERGAMO. «È vero, il gioco non è stato spumeggiante ma era troppo importante centrare il successo». Così Mirko Valdifiori commenta a caldo l’importante blitz di Bergamo. Una vittoria che arriva dopo il pari di Ascoli e permette agli azzurri di guardare con positività all’obiettivo della salvezza. «A questo punto della stagione non conta tanto il bel gioco – spiega Valdifiori – piuttosto centrare il bottino pieno. Con l’Albinoleffe abbiamo giocato una partita non bella, sulla prova ha certamente influito la tensione che ci legava a questa sfida e la stanchezza di aver giocato tre giorni fa. Era troppo importante prendere i tre punti e ci siamo riusciti, questo è quello che conta. Certamente adesso il cammino verso la salvezza si fa più in discesa ma non montiamoci la testa. Basterà non commettere passi fassi contro il Vicenza sabato al Castellani. Senza dubbio si tratta di un’altra finale, assolutamente decisiva». Valdifiori contro l’Albinoleffe ha giocato un’ora. «Fisicamente sto recuperando e adesso posso dire di essere al 70%. Sono contento di essere tornato a disposizione in questo finale di stagione e di dare un contributo a mister Aglietti. Ma non dite che con il mio rientro sono tornati i risultati, è tutta la squadra che sta chiudendo la stagione in crescendo e l’Empoli ha fatto delle buone prestazioni anche senza di me». Valdifiori chiude parlando di cattiveria. «È quella che dobbiamo continuare a mettere in campo da qui alla fine del campionato, deve essere la nostra arma in più».
Filippo Cioni
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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