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La maglia dell’Empoli sulle spalle di Andrea Tofani

La maglia dell’Empoli sulle spalle di Andrea Tofani

Gioca negli Esordienti B del Santa Maria, è tifoso dell’Inter e coltiva un sogno particolare: vuole fare il capotreno

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EMPOLI. Il sogno di Andrea Tofani è davvero curioso: «da grande voglio fare il capotreno». Quando era più piccolo, infatti, il padre Maurizio gli ha regalato una piccola chiave in miniatura che ricorda tanto quella usata dagli addetti sui vagoni dei convogli ferroviari. E forse è stata la molla che gli ha scatenato questa piccola-grande passione. È lui, comunque, il vincitore della nona tappa del concorso "Vota la promessa", realizzato dal nostro giornale in collaborazione con l'Empoli Calcio. Andrea è nato il 16 agosto del 2000 e milita negli Esordienti B del Santa Maria. Da poco ha iniziato a giocare a undici e proprio come i compagni sta aspettando anche la prima vittoria. «Rispetto a giocare a nove – racconta Andrea – è sicuramente molto più faticoso. Ma è anche bello perché adesso possiamo giocare le partire nel campo più grande. Per il momento non siamo ancora riusciti a vincere, ma ci proveremo in questo finale di stagione».

Tifosissimo dell'Inter, sabato 26 maggio assisterà per la prima volta ad una partita dell'Empoli allo stadio Castellani, in occasione dell'ultimo impegno degli azzurri col Cittadella. Andrea sarà sugli spalti insieme ai bambini del gruppo della cresima, di cui curiosamente fa parte anche Tommaso Aglietti, figlio del tecnico azzurro. «Il nostro insegnante ha deciso di farci questa bella sorpresa – racconta Andrea – e sono felice, visto che era tanto tempo che desideravo andare allo stadio a vedere una partita. Quando ero più piccolo sono stato una volta a vedere la Fiorentina contro la Sampdoria, ma il mio grande desiderio sarebbe quello di riuscire ad andare a Miliano sugli spalti con i tifosi dell'Inter». Del club nerazzurro Andrea Tofani è un grandissimo fan del bomber Diego Milito. «Ha segnato tanto – dice – ma non siamo riusciti a vincere il campionato o la Champions League. Ma va bene lo stesso, viste le tante vittorie degli ultimi anni. Sono sicuro che già dalla prossima stagione riusciremo a rivedere una grande Inter. E mi auguro anche che Lucio non lasci la squadra, perché è un calciatore fortissimo».

Andrea frequenta la prima media alla scuola Busoni. Ha iniziato a giocare alcuni anni fa allo Scandicci, ma poi è passato nelle giovanili del Santa Maria. «Con babbo Maurizio e mamma Carla ci siamo trasferiti a Empoli – racconta – e così ho cambiato anche società sportiva. Devo dire che a Santa Maria mi sono trovato molto bene, sia per quanto riguarda l'ambiente che la squadra. Il nostro gruppo è costituito da quasi trenta bambini e io sono attualmente con i ragazzi di mister Cirigliano Pancrazio».

Per quattro anni Andrea ha giocato come portiere, ma da alcune settimane ha deciso di cambiare ruolo. «Come mai ho iniziato in porta? Quattro anni fa ci ritrovammo a giocare una partita senza portiere e chiesi al mister di provare io. Mi piaceva questo ruolo e così non ho voluto cambiare fino a quest'anno quando ho deciso di abbandonare i pali per la fascia destra che mi permette di correre molto».

Marco Fani

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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di Redazione web