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Empoli

segna Bellini, poi per il verdetto servono ben 14 calci di rigore

CERRETO GUIDI. Servono ben 14 calci di rigore per scegliere la Scalese come prima finalista del campionato Uisp 2001/2012. Decide il tiro largo di Biandi, del Lazzeretto, dopo una lotteria che aveva...

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CERRETO GUIDI. Servono ben 14 calci di rigore per scegliere la Scalese come prima finalista del campionato Uisp 2001/2012. Decide il tiro largo di Biandi, del Lazzeretto, dopo una lotteria che aveva visto la truppa di Galligani sprecare anche un match ball col portiere Bigalli, che dopo aver parato il tiro di Bagnai si era presentato dal dischetto per il tiro decisivo colpendo però il palo della porta di Tani.

Un finale ricco di emozioni, dunque, per una gara che il Lazzeretto, che doveva rimontare lo 0-1 dell’andata, ha cercato di condurre ricorrendo, nel corso della ripresa, anche a uno spregiudicato attacco a quattro punte nella speranza di concretizzare il buon lavoro di Pagli e Fabbri in mezzo al campo. La rete che rimanda il verdetto ai penalty, però, arriva solo a 5 minuti dalla fine, quando Bellini, da fuori area, trova il varco giusto per superare Tani. Lo stesso Tani, al 37’, dice no allo stesso Bellini con un intervento decisivo. La gara della Scalese, comunque, non era stato di puro contenimento. Anzi, nella prima frazione erano stati proprio gli uomini di Lucherini ad andare più vicini alla rete. In particolare al 28’, quando un contropiede di Nuti portava l’attaccante allo scontro con l’estremo difensore cerretese Bigalli: rigore per i pisani, soltanto calcio di punizione dal limite per il direttore di gara.©RIPRODUZIONE RISERVATA

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