Sicurezza
L’Empoli si gioca una fetta di salvezza
Il già retrocesso Albinoleffe non deve essere snobbato: la posta in palio è troppo alta per buttare via questa occasione
EMPOLI. Non è una partita, è la partita. Già, perché stasera a Bergamo, contro l’Albinoleffe, l’Empoli si gioca una fetta del suo futuro, una porzione abbondante di salvezza. C’è la possibilità di allungare, insomma, e va assolutamente sfruttata.
I motivi. Non sarà una passeggiata, sia chiaro, perché l’Albinoleffe è sì già retrocesso, ma comunque non stenderà il tappeto rosso di fronte agli azzurri. È l’Empoli che deve vincerla, la partita. E siccome ha tutto per farlo – soprattutto le motivazioni – deve farlo. I fantasmi di Ancona, in questi giorni, sono tornati a far paura, ma ogni stagione ha la sua storia e gli allievi di Aglietti, che pure hanno già sprecato tante occasioni per allungare il passo, non possono tradire.
La chiave. Bisogna metterci il massimo, insomma, a livello fisico e nervoso. La posta in palio è troppo alta per fare diversamente. Oggi, peraltro, sarà anche il giorno dei primi deferimenti, ma l’Empoli dovrà isolarsi anche dalle notizie che arriveranno da Roma. La salvezza è lì, sul campo, e bisogna andarsela a prendere. Perché chi ha le forze e i valori per farlo, semplicemente deve farlo.
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