Sicurezza
Aglietti: sarà dura ma stringiamo i denti
«Ci aspetta un’altra battaglia e vogliamo vincerla»
EMPOLI. «Contro l’Ascoli ci aspetta un’altra battaglia e vogliamo vincerla». È carico come una molla il tecnico azzurro Alfredo Aglietti che alla vigilia della sfida contro i bianconeri parla delle insidie di un match fondamentale per i destini salvezza degli azzurri. «Non sarà una partita facile - ammette Aglietti - visto che i bianconeri grazie ad un bel filotto ottenuto nell’ultimo mese sono riusciti quasi a togliersi dalle zone calde della classifica. Ma è chiaro che tutto potrebbe cambiare proprio in caso di passo falso dei bianconeri. Perciò sarà fondamentale giocare con grande accortezza tattica e riuscire a portare a casa dei punti».
Un Empoli dunque che cercherà di colpire gli avversari soprattutto sulle corsie esterne. «Non credo che l’Ascoli partirà all’arrembaggio - ammette Aglietti - e per questo dovremo essere bravi a sfruttare le ripartenze cercando di colpirli soprattutto portando i nostri attacchi sulle corsie laterali».
Per il modulo si va verso la conferma del 4-3-1-2, anche se per stessa ammissione di Aglietti è stato provato anche il 4-4-2. «Non credo che cambieremo atteggiamento - sottolinea ancora il tecnico - anche perché con la squalifica di Valdifiori e considerando il fatto che Lazzari è stato recuperato solo nella rifinitura non stravolgeremo l’assetto. Il 4-4-2 è un sistema di gioco che mi piace molto, ma devono essere a disposizione gli interpreti giusti. Non è escluso, comunque, di poterlo utilizzare nei prossimi impegni».
In casa azzurra il pareggio col Verona e l’importantissima vittoria interna contro il Gubbio hanno riportato in alto il morale. «A livello psicologico - sottolinea Aglietti - stiamo bene. Sappiamo tutti che nel calcio sono gli episodi e i risultati a fare la differenza ed è inevitabile che la vittoria contro gli umbri sia stata fondamentale sotto tutti i punti di vista. Mi aspetto una squadra carica».
L’altra buona notizia è il ritorno al gol in tandem di Maccarone e Tavano. «In questo finale di stagione - conferma il tecnico azzurro - anche la condizione dei singoli potrebbe fare la differenza. Sappiamo tutti dell’importanza di questi due giocatori e il fatto che l’attaccante vive per il gol».
Contro i marchigiani non è escluso nemmeno un po’ di turnover. «Ci sto pensando - conclude Aglietti - anche se in questa fase della stagione non possiamo permetterci di guardare troppo avanti, ma è fondamentale mandare in campo la migliore formazione possibile in ogni partita. Quello che posso dire è che non ho ancora deciso se far giocare dall’inizio Signorelli in mediana, che è comunque una possibilità concreta, mentre sulla corsia sinistra di difesa visti i problemi accusati da Gorzegno partirà Regini».
Marco Fani
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