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La maglia dell’Empoli sulle spalle di un tifoso azzurro

di Marco Fani
La maglia dell’Empoli sulle spalle di un tifoso azzurro

Daniele Mariti gioca nella Juniores del Giglio Rosso Il suo beniamino è Ciccio Tavano e adora la mountain bike

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EMPOLI. Gioca a calcio ma adora anche andare in mountain bike. E nel tempo libero fa il tifo sfegatato per l'Empoli e in modo particolare per il bomber Ciccio Tavano. Si chiama Daniele Mariti, ha compiuto da poco 18 anni e gioca nella Juniores del Giglio Rosso. È lui il vincitore di tappa del referendum "Vota la promessa", indetto dal nostro giornale in collaborazione con l'Empoli calcio.

Una bella soddisfazione per un giovane centrocampista, che all'occorrenza viene impiegato anche come esterno, che quest'anno ha dovuto fare i conti anche con un po' di sfortuna. «Ad inizio stagione – racconta Daniele – mi sono infortunato in una partita amichevole ad una caviglia. Un problema che mi ha costretto a rimanere fermo per diverse settimane e soltanto da marzo in poi sono riuscito a riprendere con gli allenamenti con continuità, visto che il fastidio era veramente forte. Per fortuna sono tornato a piena disposizione del mister Daniele Pinzani e ho potuto dare il mio contributo alla squadra. Francamente è stata una vera e propria liberazione. Il prossimo anno sarò ancora qui più voglioso che mai di mettermi a disposizione di questa società che ha un bel progetto sia per quanto riguarda gli Juniores che per la Terza categoria».

Daniele Mariti frequenta la quarta al liceo artistico di Empoli, ma il suo sogno del cassetto è veramente particolare. «Sono un grandissimo appassionato di sport – dice – e tra qualche anno dopo aver completato gli studi mi piacerebbe poter lavorare nei negozi che vendono proprio articoli sportivi e mettere a disposizione dei clienti le mie conoscenze sia per quanto riguarda il calcio e la bicicletta, visto che quando posso vado con mio padre a fare qualche bella scampagnata nella zona in mountain bike». Anche sulla fede calcistica Daniele ha le idee molto chiare. «Sono da tanti anni tifoso azzurro – dice – e quando non ho la partita vado allo stadio con mio fratello Andrea che fa parte del gruppo dei Desperados. Purtroppo giocando quasi sempre il sabato pomeriggio le occasioni per raggiungere il Castellani sono poche. E quest'anno, poi, c'è stata anche l'aggravante che molte gare in notturna si sono giocate soprattutto in trasferta, come è avvenuto per esempio a Verona. Il mio preferito? Ciccio Tavano. È un giocatore incredibile fin dai tempi della sua prima esperienza in maglia azzurra». E seppur da lontano, Daniele ha guardato la partita con gli amici di sempre. «Ovviamente al circolo di Marcignana – conclude – come è accaduto in tante altre occasioni». La partita che gli ha regalato più emozioni di sempre, però, è stata la trasferta dello scorso campionato in Coppa Italia contro la Fiorentina. «Per me è stato bellissimo andare in curva con tutti i tifosi – prosegue – abbiamo raggiunto Firenze in treno e proseguito poi il tragitto verso lo stadio in pullman. Abbiamo fatto un grande tifo e la squadra, seppur in campo con tanti giovani, non ha certo sfigurato. Avremmo sicuramente meritato di passare il turno».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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