Il Tirreno

Empoli

decide un acuto del solito magnolfi al 25’ del secondo tempo

CASTELFIORENTINO. Magnolfi-gol, come nella migliore tradizione. Un tempo per uno, meglio il Bassa nel primo, il Piaggione ai punti si aggiudica il secondo. E la rete che decide l'andata della prima...

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CASTELFIORENTINO. Magnolfi-gol, come nella migliore tradizione. Un tempo per uno, meglio il Bassa nel primo, il Piaggione ai punti si aggiudica il secondo. E la rete che decide l'andata della prima semifinale scudetto porta il solito nome di Magnolfi, l'unico che crea pericoli dalle parti di Milani. L'uomo in più del Piaggione, come sempre. Sblocca al 25' della ripresa con una conclusione dal limite dell'area. Palla nell'angolo, giochi rimandati a Cerreto Guidi.

Meglio la formazione di Polimeni nella prima frazione di gioco, contro un Piaggione che si vede pochissimo se non per qualche sortita di Magnolfi, appunto. Piaggione con il 4-4-2 con avanti Diazzi e Garcin, Bassa col 4-3-3 con Cipriani, Randazzo e Maccanti come bocche di fuoco. È la formazione di Polimeni a metterci maggiore intensità e alla fine i pericoli degni di nota sono proprio quelli portati dai biancoverdi. Come al 29', quando Berterame spara dai 25 metri e ci vuole un volo al sette di Cappellini per dire di no. Poco prima Magnolfi ci aveva provato da fuori ma debolmente, facile la presa di Milani a neutralizzare l'unica tiro degli empolesi nella frazione. Il Bassa spinge e colleziona un'altra clamorosa palla-gol al 36': Randazzo mette in mezzo per Maccanti che non arriva per un soffio all'appuntamento con la sfera. Poco prima Di Mauro aveva fischiato un fuorigioco dubbio a Maccanti, in pratica ritrovatosi solo davanti all'estremo difensore del Piaggione.

Si va alla ripresa con gli empolesi ci mettono qualcosa in più, recuperano il divario con l'avversario e indirizzano il ritorno dalla loro parte. Magnolfi subito in avvio impegna Milani, poi il Bassa ci prova con Maccanti che spara a botta sicura ma il tiro gli viene respinta a pochi metri dalla riga di porta da un difensore avversario. Gara ora equilibrata, Diazzi spreca da buona posizione al 16'. È il preludio alla rete di Magnolfi che decide il match, con una conclusione da dentro l'area che muore nell'angolo. Corre il 25'. Poi Diazzi spreca sui titoli di coda il raddoppio, mandando clamorosamente sopra la traversa da pochi passi.©RIPRODUZIONE RISERVATA

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