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Valdifiori ha due motivi per sorridere

Valdifiori ha due motivi per sorridere

È soddisfatto per il risultato per essere tornato in campo dopo il lungo stop

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VERONA. A Verona si rivede, dopo tre mesi e mezzo, Mirko Valdifiori dopo l’infortunio che lo ha tenuto ai box. Uno scampolo di partita per il mediano che elogia l’atteggiamento della squadra. «Un punto molto importate – spiega Valdifiori – su un campo difficile come quello di Verona dove hanno vinto in pochissimi. Credo che sia un passo avanti sia dal punto di vista morale che di classifica». Valdifiori premia soprattutto il reparto difensivo dell’Empoli. «In settimana avevamo preparato la partita molto bene dal punto di vista difensivo. Alla fine nel reparto arretrato abbiamo fatto davvero bene».

L’azzurro poi parla dell’arbitro e della prossima sfida di martedì al Castellani contro il Gubbio. «Il direttore di gara è stato bravo a non farsi influenzare dall’ambiente caldo in cui ci siamo trovati. È stato imparziale e bravissimo sull’occasione in cui nella ripresa il Verona ha reclamato il calcio di rigore. Non c’era assolutamente niente contro di noi. Il Gubbio? La prossima gara è una da vincere e in casa non ci possiamo più concedere alcun passo falso. Gli scontri diretti dobbiamo vincerli tutti, ma con lo spirito visto a Verona è quello giusto per salvarsi».

Infine Valdifiori chiude sulla sua condizione fisica. «Ho fatto di tutto per rimettermi in forma e sto continuando a cercare la condizione migliore. Sono contento di essere tornato a disposizione di mister Aglietti e aiutare la squadra a rincorrere la salvezza».

Filippo Cioni

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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