Gioco
Aglietti applaude i suoi allievi «Punto meritato»
Il tecnico elogia la prestazione e poi volta subito pagina «Ora ci aspettano quattro partite fondamentali per noi»
VERONA. «Un punto che fa morale e ampiamente meritato. Spero che sia un’ulteriore molla per affrontare nel migliore dei modi le prossime partite che decideranno il nostro futuro». A fine partita sorride il tecnico azzurro Alfredo Aglietti. Alla vigilia della delicata sfida del Bentegodi aveva chiesto alla squadra una partita di grande concretezza tattica ed è stato accontentato. L’Empoli ha contenuto le incursione del Verona, rischiando in poche occasioni il colpo del ko. «Sapevamo di affrontare una squadra di grandi valori tecnici – spiega Aglietti – un dato dimostrato dalla classifica dei gialloblù e dall’incredibile ruolino di marcia in casa degli scaligeri. Non ci dimentichiamo che il Verona aveva vinto e segnato sempre nelle ultime dodici partite interne. Per questo credo sia giusto elogiare la nostra prestazione. Il gruppo ha interpretato la gara nella maniera giusta senza concedere troppe occasioni da rete e dimostrando una buona solidità in tutti i reparti. Ma ora c’è da proseguire».
Buona la prova della squadra nel primo tempo, qualche affanno in più nella ripresa in cui il Verona ha provato il tutto per tutto. «Nella prima frazione – continua ancora il mister – abbiamo provato spesso le ripartenze e con un pizzico di fortuna in più avremmo anche potuto fare male agli avversari. Nel secondo tempo, invece, siamo stati un po’ meno propositivi anche per merito del Verona, ma la squadra è stata comunque viva fino all’ultimo minuto».
Oggi pomeriggio si torna al lavoro per preparare la sfida del 1º maggio che opporrà gli azzurri al Gubbio nel primo vero spareggio-salvezza che attenderà Aglietti e soci in questo caldissimo finale di stagione. «Una partita fondamentale – continua il tecnico azzurro – così come saranno anche le successive tre partite a quella con gli umbri in cui ci giocheremo la salvezza. È chiaro che rispetto alla partita col Verona cambieranno i presupposti. Dovremo scendere in campo con grande aggressività e fare la partita per ottenere più punti possibili».
Un fatto che non spaventa, anche se quest’anno l’Empoli ha mostrato molte difficoltà quando è stato chiamato a fare la partita. «Forse le caratteristiche di questo gruppo emergono di più quando non dobbiamo prendere in mano le redini del match – ammette Aglietti – ma è anche vero che la salvezza può passare soltanto da una serie di risultati positivi e abbiamo l’obbligo di dare il massimo e migliorare anche sotto questo aspetto».
A preoccupare in casa azzurra sono anche le condizioni di Moro e Maccarone, che hanno dovuto lasciare il terreno di gioco per infortunio. «Per quanto riguarda Moro sono convinto di riuscire a recuperarlo – conferma Aglietti – per Maccarone la situazione è un po’ più complicata visto che si tratta di un problema muscolare. Le sue condizioni saranno valutate dallo staff medico e poi decideremo».
Non manca nemmeno una considerazione su Tavano, ormai in astinenza dal gol da diverso tempo. «Il gol prima o poi arriverà – conclude il mister – ma se Ciccio gioca come ha fatto stasera, sacrificandosi così, non posso far altro che essere contento».
Marco Fani
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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