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Milazzo ci crede «Siamo pronti per il gran finale»

FUCECCHIO. Il Ponte a Cappiano è in serie positiva da 6 giornate, ma naviga sempre in piena zona playout. Per tentare di uscirne ha a disposizione alcuni scontri diretti. Ecco le prospettive dei...

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FUCECCHIO. Il Ponte a Cappiano è in serie positiva da 6 giornate, ma naviga sempre in piena zona playout. Per tentare di uscirne ha a disposizione alcuni scontri diretti. Ecco le prospettive dei biancocelesti viste dal vicecapitano Daniele Milazzo, classe 1980.

«Anche le nostre concorrenti hanno fatto molta strada –dice il difensore centrale – in questa fase più che i valori, contano le motivazioni e non c'è da sorprendersi. Ma il destino è nelle nostre mani perché gli scontri diretti ci possono permettere di togliere punti alle avversarie. Contro Gallianese, Limite e Scarperia ci giocheremo la salvezza diretta».

Com'è la condizione della squadra dopo la lunga sosta?

«Dal punto di vista fisico è ok. I numerosi infortuni del girone di andata sono un brutto ricordo. In questi giorni abbiamo smaltito anche piccoli acciacchi come quelli di Pucci e Rossi. Insomma siamo pronti per il gran finale».

Quanto conta la striscia positiva che vi portate dietro?

«Abbiamo giocato gran parte del campionato con la tensione derivante dalle continue assenze. Quando per lungo tempo non riesci a mettere in campo la migliore formazione e i risultati non arrivano, subentra un certo nervosismo. Adesso c'è più tranquillità e la consapevolezza di poter lottare alla pari con le altre».

Quali novità con il cambio di allenatore?

«Difficile stravolgere la tattica e cambiare le caratteristiche dei giocatori da febbraio in poi. L'avvicendamento in panchina è servito soprattutto per dare una scossa psicologica. Il nuovo mister ha puntato su alcuni dettagli per rompere la routine come l'insolita seduta di allenamento del lunedì o la rifinitura della domenica mattina. Inoltre ha rimesso tutti i giocatori in discussione. Anche io mi sono dovuto riconquistare il posto».

Dove si è svolta la sua carriera calcistica?

«Ho iniziato a Fucecchio con tutta la trafila giovanile, una promozione ottenuta allo spareggio in Eccellenza nel 1999 e qualche presenza in D. Poi sono stato al Tuttocalzatura in Promozione. Dopo vari infortuni ho proseguito in Seconda categoria con Sanromanese (3 anni) e Lajatico e ho fatto un paio di stagioni negli amatori. Infine sono ripartito dalla Terza categoria con il Ponte a Cappiano». ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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