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Dolori ma anche gioie in casa dell’Hockey Empoli

Dolori ma anche gioie in casa dell’Hockey Empoli

La prima squadra è retrocessa dopo un solo campionato consumato in A1 Però il settore giovanile brilla grazie alla straordinaria stagione dell’Under 13

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EMPOLI. Gioie e dolori per l’Hockey Empoli. Le prime arrivano dal settore giovanile, con la formazione Under 13 che svetta ai vertici regionali e non solo, mentre le note dolenti sono relative alla prima squadra, retrocessa in A2 dopo una sola stagione nel massimo campionato. Con qualche rimpianto, come è logico che sia, ma anche con la consapevolezza di essersela giocata con una scelta, ad inizio stagione, assai coraggiosa.

Fatto in casa. Partiamo proprio dalla squadra di A1, insomma, che è scesa di categoria dopo la sconfitta con il quotato Cittadella (7-10), ma che, come accennato, lo fa a testa alta. Dopo la promozione, infatti, la società empolese aveva deciso di affrontare il difficile cammino del massimo torneo confermando in blocco la squadra. Dunque niente sacrifici economici per affidarsi a giocatori di grido, ma la volontà di provarci con chi quel traguardo lo aveva conquistato. La retrocessione, insomma, poteva starci. Il rammarico, semmai, è quello di aver offerto le prestazioni migliori contro le big, dunque con avversari fuori portati, e aver fallito qualcosa negli scontri diretti, quando gli empolesi sono raramente riusciti ad esprimersi ai massimi livelli. Di sicuro non sono stati aiutati dalla fortuna. Ad esempio l’infortunio del portiere Buschi ad inizio girone di ritorno ha pesato, così come l’assenza del coach (per gravi motivi familiari) nella decisiva sfida in casa di Latina. Inutile piangersi addosso, però. Anzi, l’Hockey Empoli è pronto a ripartire dall’A2, sperando magari nell’aiuto di qualche sponsor ma potendo contare anche sulla costante crescita del settore giovanile.

Il trionfo. Già, perché è dai giovani che arrivano le notizie vittorie. E in particolare dall’Under 13, allenati da Stefano Carboncini, che hanno vinto il torneo Toscana-Lazio di categoria con un record straordinario: si sono aggiudicati tutte le partite disputate. L’ultimo acuto, in ordine di tempo, è stato centrato contro il Velletri, con un 4-3 (maturato grazie alle doppiette firmate da capitan Cecchi e da Pratesi) che ha incoronato una stagione super. L’unico rammarico, per i giovani “ciuchini” è quello di non poter proseguire l’avventura nelle semifinali nazionali. Una regola del Coni, infatti, vieta la partecipazione a questa fase extra-zonale ai bambini nati nel 2002 e nell’Empoli ce ne sono ben 5 su 10. Un peccato, soprattutto per i giovani atleti che avevano meritato pienatemente la possibilità di prolungare la loro avventura (il fatto di aver vinto tutte le partite disputate ne è la testimonianza più seria e concreta), ma che certo non cancella la soddisfazione. Soddisfazione dei giocatori stessi, visto il rendimento avuto, del loro allenatore e anche della società. La decisione di puntare sul settore giovanile, infatti, comincia a dare i suoi frutti e, al di là di una promozione o di una retrocessione, sembra poter assicurare un futuro all’hockey made in Empoli.©RIPRODUZIONE RISERVATA

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