Finanza
Capitan Stovini non riesce a darsi pace
«Una sconfitta che non sta né in cielo né in terra e il calcio di rigore non c’era»
NOCERA INFERIORE. Non se la spiega proprio questa sconfitta capitan Stovini. Una sconfitta assurda e d’altronde pesantissima. «Perdere così in un momento del genere e per di più dopo aver condotto una gara in trasferta contro una diretta concorrente per la salvezza non sta né in cielo né in terra – commenta il centrale difensivo dell’Empoli – purtroppo queste cadute dimostrano che ancora ci manca qualcosa per poter dire che siamo usciti definitivamente dalla crisi che ci ha accompagnato per buona parte della stagione. Detto questo rimane tanta amarezza per tre punti sfumati all’ultimo secondo, ma dobbiamo farci scivolare addosso questo ko il prima possibile perché c’è un obiettivo da centrare e che non ci può scappare».
Stovini, poi, passa a commentare l’episodio che ha fatto piombare nell’iferno gli azzurri, il rigore fischiato a Coppola. «Ero abbastanza vicino all’azione e sinceramente non mi sembrava che ci fossero gli estremi per concedere il penalty – sottolinea – dal vivo almeno la sensazione è stata questa. Inoltre anche Manuel (Coppola, ndc) negli sposgliatoi ha confermato che non aveva toccato l’attaccante della Nocerina. Peccato, anche per la palla sfiorata da Dossena che aveva quasi respinto il tiro. Comunque adesso dobbiamo cominciare già a pensare alla prossima trasferta di Bergamo. Contro l’Albinoleffe non possiamo fallire, dobbiamo andare là e fare risultato per riprendere il nostro cammino e allontanare Ascoli e Vicenza in classifica».©RIPRODUZIONE RISERVATA
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