Attenzione
Era un gladiatore è diventato un torero Maccarone sorride
L’attaccante: «Tornare qui è stata una scelta giusta» Intanto Moro e Regini invitano a non mollare la presa
EMPOLI. A Siena dopo ogni gol lo acclamavano al grido di "Massimo, Massimo", come nel film “Il gladiatore”. Oggi, però, Massimo Maccarone lascia a casa l'armatura e indossa i panni del toreador. Scarpini rossi quasi a provocarlo, quel toro, e una stoccata al minuto 24 del primo tempo che per i granata è un colpo mortale. Per matarlo, il toro, serviva un Empoli compatto e impenetrabile per tutta la partita ma è stata la rete di Big Mac a cambiare gli equilibri dell'incontro. «Questa partita era troppo importante – spiega il bomber azzurro – e portare a casa i tre punti è una gioia immensa. Ci tenevo tantissimo a fare gol, soprattutto un gol che fosse decisivo e che portasse un risultato positivo. Abbiamo giocato un' ottima prima mezzora, poi però il Torino è cresciuto ma noi siamo stati bravi a difenderci e a tenere il risultato anche se nel finale eravamo un po' stanchi». Maccarone poi parla delle due trasferte consecutive che aspettano gli azzurri. «Sono due partite difficilissime, contro due squadre che lottano per la salvezza, noi dovremo mettere in campo la stessa mentalità che abbiamo messo contro il Torino, ma soprattutto rimanere sempre umili e non pensare di aver già centrato l'obiettivo». Infine un piccolo bilancio su questi primi mesi ad Empoli: «Tornare è stata un' ottima scelta, venivo da un anno difficile, adesso riesco a fare quello che mi piace di più: giocare con serenità». Serenità che secondo Davide Moro ha ritrovato tutto l'Empoli. «Il gruppo è molto unito – dice il centrocampista – oggi siamo riusciti a fare tre punti importanti, stiamo mettendo un mattoncino dopo l'altro per arrivare alla salvezza, ora però non dobbiamo fermarci. Una sconfitta, visto anche la vittoria in trasferta del Vicenza, può farci ripiombare subito nelle zone critiche della classifica». Anche Moro poi si complimenta con Maccarone per la splendida prestazione. «Si sta sacrificando molto per la squadra, si è calato perfettamente nella situazione e sta diventando sempre più decisivo». Un Empoli, dunque, trasformato su più fronti anche in difesa come spiega Vasco Regini: «Abbiamo preso solo 1 gol nelle ultime 4 partite, col ritorno di mister Aglietti siamo tornati ad avere un buon equilibrio difensivo. Col toro ci siamo trovati di fronte giocatori fortissimi, in particolare io ho dovuto fronteggiare prima Surraco poi Stevanovic, ma ce la siamo cavata tutti egregiamente. Ora andiamo ad affrontare due scontri diretti con Nocerina ed Albinoleffe – dice Regini – cercheremo di prendere ancora meno gol e di portare a casa punti importanti per arrivare al più presto alla salvezza».
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